In Camera di commercio il seggio di Doria non si tocca
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fonte:
- La Provincia di Como
Como (m.cast.) Camera di Commercio, non si tocca il seggio di Giuseppe Doria, rappresentante dei consumatori nel consiglio provinciale dell’ economia: lo ha stabilito il Consiglio di Stato con un’ ordinanza pubblicata nei giorni scorsi. «Considerato l’ interesse pubblico a mantenere lo status quo», cioè l’ attuale composizione del parlamentino di via Parini, i supremi giudici amministrativi hanno accolto la richiesta di sospendere la sentenza del Tar lombardo che invece metteva in dubbio il decreto regionale con il quale il seggio era stato assegnato ad Adoc (l’ Associazione orientamento e difesa del consumatore della quale Giuseppe Doria è esponente) che aveva impugnato la decisione del Tar contro Adiconsum Como, Confconsumatori Federazione Provinciale di Como, Legaconsumatori Como. Ma anche la Regione Lombardia e le due associazioni di consumatori (Codici e Codacons Como) avevano fatto ricorso al Consiglio di Stato. Denominatore comune: la legittimità della rappresentanza dei consumatori da parte di Adoc, negata da alcune associazioni e sostenuta da altre, insieme alla Regione. «E’ un problema formale ? afferma Doria ? nel decreto regionale di nomina non sono specificati i criteri ai quali la Regione s’ è attenuta per procedere alla nomina dei rappresentanti delle associazioni. Sono i criteri tradizionali, con i quali da sempre si svolge la procedura». Per il momento, resta al proprio posto: per eventuali conferme o ricambi, il Consiglio di Stato dovrà pronunciarsi nel merito e i tempi sono imprevedibili. Il rischio: l’ annullamento di delibere assunte nel frattempo, qualora venisse stabilito che Doria non aveva titolo per rappresentare i consumatori nell’ ente camerale. Su questo rischio, la controversia resta aperta.
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