TIRRENIA: CODACONS DIFFIDA MATTEOLI, TREMONTI E LOMBARDO SU PRIVATIZZAZIONE
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fonte:
- Adnkronos on line
Roma, 12 set. (Adnkronos)- Sul caso Tirrenia scende oggi in
campo il Codacons annunciado una diffida ai ministri Matteoli e
Tremonti ed al governatore Lombardo. "Considerato che ad oggi nulla di
concreto e’ avvenuto, il Codacons -riferisce una nota- ha diffidato
legalmente il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il
Ministro dell’Economia e il Presidente della Regione Siciliana". Il
Codacons, attraverso il segretario nazionale Francesco Tanasi, "chiede
quindi che non passi altro tempo inutilmente e che si avviino gli atti
concreti per la privatizzazione secondo quanto prescrive la legge".
"Come noto -afferma Tanasi- il Ministero dell’Economia e delle
Finanze detiene, tramite Fintecna, la totalita’ del capitale sociale
di Tirrenia di Navigazione. Tirrenia, a sua volta, detiene la
totalita’ del capitale sociale delle societa’ di cabotaggio regionali
Caremar – Campania Regionale Marittima, Saremar – Sardegna Regionale
Marittima, Toremar – Toscana Regionale Marittima, e Siremar – Sicilia
Regionale Marittima. Tale situazione, di controllo statale sul piu’
importante gruppo societario di cabotaggio del Paese, e’ lesivo dei
principi comunitari di concorrenza".
"Al fine di evitare procedure di infrazione contro l’Italia, le
cui spese graverebbero su tutti i cittadini, -continua Tanasi- e’
quindi necessario completare il processo di privatizzazione entro il
30 settembre". Il Codacons ricorda quindi "il Decreto del Presidente
del Consiglio che ha stabilito i criteri di privatizzazione e le
modalita’ di dismissione della partecipazione detenuta indirettamente
dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nel capitale di Tirrenia
di Navigazione". "A seguito della pubblicazione del bando da parte di
Fintecna, il 23 dicembre 2009, -ricorda ancora il Codacons- sono
pervenute sedici lettere di manifestazione di interesse". "Nelle fasi successive della procedura, -ricorda
ancora il Codacons- le societa’ interessate si sono ridotte a otto,
delle quali solo una, la Mediterranean Holding, partecipata dalla
Regione Siciliana, ha formalizzato un’offerta vincolante. Il 28 luglio
scorso l’offerta e’ stata accettata da Fintecna, nonostante le
perplessita’ espresse da piu’ parti sulla cessione di Tirrenia ad una
societa’ controllata da un altro ente pubblico. La privatizzazione,
infatti, sarebbe in tal caso solo formale".
"Tuttavia, -aggiunge- per contrasti insorti successivamente fra
Fintecna e Mediterranean Holding, la procedura di privatizzazione e’
stata dichiarata chiusa senza esito e, con decreto ministeriale del 5
agosto, la Tirrenia e’ stata posta in amministrazione straordinaria
secondo la cosiddetta legge Marzano. L’Amministratore unico di
Tirrenia e Siremar e’ stato nominato Commissario straordinario con
decreto del presidente del Consiglio in data 5 agosto". "Si evince
pertanto -dice Tanasi- il grave ritardo nelle procedure di dismissione
della Tirrenia di Navigazione e delle societa’ di cabotaggio da questa
controllate, nonche’ il fallimento, fino ad ora, tanto delle politiche
di privatizzazione, quanto delle politiche, pur transitorie, di
sostegno economico".
"L’unica societa’ rimasta in corsa per l’acquisizione e’
Mediterranea Holding, controllata dalla Regione Siciliana, la quale il
3 settembre -prosegue Tanasi- ha dichiarato di voler procedere ad un
aumento di capitale e di voler formalizzare l’offerta per
l’acquisizione di Tirrenia per 75 milioni di euro". "A poche settimane
dalla scadenza del termine del 30 settembre la procedura di
privatizzazione e’ ferma. Non risulta -conclude il segretario
nazionale del Codacons- altra dichiarazione di interesse all’acquisto
che quella proveniente da Mediterranea Holding".
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