Sì al tram leggero, no agli sprechi
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fonte:
- Il Mattino
Castellammare. Sì al tram leggero, no agli sprechi. E basta con una politica ondivaga e incomprensibile, che «lascia in vita rami secchi e cancella collegamenti di grande importanza». È drastico Enrico Marchetti, presidente regionale e vicepresidente nazionale del Codacons. Dodici corse al giorno a vantaggio esclusivo di poche decine di viaggiatori. È normale? «Non direi. È la conferma di come Trenitalia porti avanti una politica strana, lasciando in vita i treni che non servono a niente e sopprimendo altri importantissimi: come l’espresso Napoli-Cosenza, utilizzato da migliaia di pendolari, che inutilmente hanno protestato per salvarlo». Nel caso di Castellammare, però, Trenitalia fa sapere di essere solo un soggetto tecnico, perchè i trasporti regionali sono regolati da contratti. «È il solito scaricabarile fra enti. Ai cittadini-consumatori arriva un solo concetto: i soldi impiegati per tenere in vita un treno inutile e inquinante dovrebbero trovare altra destinazione». Il Codacons sarebbe disposto a sedere al tavolo tecnico per lo studio di fattibilità e valutare insieme agli altri enti le varie soluzioni? «Non ci tireremmo di certo indietro. E sicuramente, fra le varie ipotesi, quella della sostituzione con il tram leggero è quella che ci convince di più. Il fatto è che a questi vertici siamo spesso invitati come osservatori esterni, ospiti graditi ma con scarsa possibilità di parola: e questo ci piace poco». t.e. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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