Poche righe per sancire la vittoria degli automobilisti
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Poche righe per sancire la vittoria degli automobilisti. E la firma del giudice Giorgio Giovannini, presidente della prima sezione del Tar del Lazio. E’ arrivata ieri la nuova sentenza del Tribunale amministrativo che blocca gli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali in gestione Anas varati con la Finanziaria e scattati lo scorso primo luglio. E questa volta lo "stop" riguarda tutti i caselli d’ Italia. Di fatto gli aumenti sono già stati sospesi dall’ Anas che dal 4 agosto applica in tutti i caselli le vecchie tariffe. Il Tar del Lazio aveva già accolto i ricorsi del Codacons, dalle Provincie di Roma, Rieti e Pescara e di alcuni comuni dell’ hinterland romano. Il decreto che stabiliva gli incrementi era stato sospeso a fine luglio e la decisione aveva trovato conferma in un decreto cautelare del Consiglio di Stato. Nella stessa direzione si era pronunciato anche il Tar del Piemonte. Qualche giorno fa la vicenda era tornata al Consiglio di Stato che aveva respinto il ricorso presentato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dall’ Anas, confermando lo stop agli aumenti dei pedaggi sulle autostrade e i raccordi autostradali in gestione Anas, ma limitatamente «ai singoli segmenti stradali» nei territori degli Enti che avevano fatto ricorso, ovvero la provincia di Roma, quella di Rieti, quella di Pescara e alcuni comuni dell’ hinterland romano e alcune provincie del Piemonte. Ma il Movimento per la difesa del cittadino era tornato davanti al Tribunale amministrativo per chiedere la sospensione dell’ efficacia del decreto governativo che prevedeva la maggiorazione tariffaria forfettaria prevista dalla Finanziaria. E i giudici del Tar sono tornati a pronunciarsi in favore degli automobilisti. «Viste le precedenti ordinanze cautelari adottate da questo Tribunale – si legge nel provvedimento – confermate in sede di appello ha ritenuto di confermare, anche ai fini del presente provvedimento, le motivazioni» precedenti». Nel frattempo sono stati proposti al Tar del Lazio ulteriori ricorsi da parte della regione Toscana e della provincia di Siena. Per entrambi si è ancora in attesa della fissazione dell’ udienza di discussione. «Noi abbiamo già sospeso gli aumenti dal 4 agosto – dicono dall’ Anas – vogliamo aspettare a questo punto di leggere le motivazioni della sentenza». La società ha già stabilito che ogni decisione riguardante l’ ipotizzato rimborso dei pedaggi corrisposti durante il breve periodo di applicazione del decreto sarà assunta «quando la giustizia amministrativa si pronuncerà in via definitiva». Per il sindaco di Roma, Gianni Alemanno «Questa sentenza conferma ancora di più la necessità da parte del ministero delle Infrastrutture di rinegoziare con la società Autostrade il canone di concessione della nostra rete autostradale». RIPRODUZIONE RISERVATA.
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