Si torna sui banchi di scuola, per le famiglie l’ ennesima stangata
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fonte:
- Il Tempo
DA ILTEMPO.COM
Queste le "tattiche" di gioco per sconfiggere il caro-scuola 2010. Finite le vacanze c’ è chi torna in ufficio e chi tra i banchi di scuola. Come succede ormai da molti anni, anche nel 2010 le associazioni dei consumatori prevedono dei rincari nei prezzi dei libri di testo, degli zaini, dei diari e di tutto quello che va a formare il corredo indispensabile per un giovane studente. Secondo i conteggi fatti da Adusbef e Federconsumatori ogni famiglia deve spendere per l’ attrezzatura del figlio circa 920 euro, il 4% in più rispetto al 2009. La spesa da sostenere per la scuola naturalmente è in gran parte concentrata a settembre, quando devono essere acquistati i libri di testo e gran parte dell’ attrezzatura. Anche tutti i cosidetti "ricambi", cioè le penne, i quaderni e gli album che vanno ad esaurirsi durante i quadrimestri, andrebbero comprati con largo anticipo, in modo da usufruire degli sconti di solito disponibili ad inizio stagione. "La spesa di oltre 900 euro si riferisce a un solo figlio, ma se una famiglia ha più ragazzi – come ci dice Angela, mamma di Diego di 10 anni e Filippo di 14 – magari entrati in una nuova scuola o che devono cambiare gran parte dei libri di testo, la spesa, posso assicurarvi lievita facilmente". Differenti le stime provenienti dal Codacons secondo il quale il caro-scuola peserà quest’ anno del 6% in più. Secondo la ricerca per quanto riguarda i libri, ad incidere sulla maggiore spesa non è solo l’ aumento dei loro prezzi, ma anche quello del loro numero dovuto all’ incremento delle materie insegnate. La diminuzione del costo dei libri prevista dal ministero dell’ Istruzione di cui tutti parlano e secondo il quale le famiglie italiane avrebbero finito per spendere il 30% in meno nell’ arco di 3 anni, ancora non c’ è stata. I libri misti e i misti multimediali non hanno registrato prezzi inferiori rispetto alle vecchie edizioni cartacee. Per quanto riguarda il caro corredo, il Codacons chiede al governo di bloccare la pubblicità indirizzata agli scolari. Tra pochi giorni, infatti, tutte le televisioni bombarderanno i bambini con pubblicità mirate agli acquisti di prodotti scolastici. Ma acquistare zaini firmati e articoli legati a personaggi dei cartoni animati o a bambole famose fa lievitare i costi fino al 40%. Romina, una giovane mamma a riguardo ci dice: "Da giorni sto cercando di convincere mia figlia a comprare uno zainetto ed un diario più economici, ma il potere della tv è alto ed è molto difficile spiegare ad una bambina di appena 6 anni le difficoltà economiche che oggi colpiscono gran parte delle famiglie italiane". Anche per l’ Associazione di consumatori "i bambini andrebbero tutelati da una pubblicità invasiva, spesso ingannevole". Il Ministero al contrario rassicura le famiglie: "Contro il caro libri, le famiglie sono tutelate", sottolineando che il prezzo resterà invariato e annunciando che è stata attivata la rete dei controlli sull’ intero Paese. I provvedimenti del Miur, come è detto in una nota scritta riguardano: l’ introduzione dei tetti di spesa per le scelte dei libri da parte degli insegnanti e uno stesso libro per cinque anni per la scuola primaria e 6 anni per la secondaria. Per gli E-book, poco diffusi nella scuole della nostra provincia, devono essere scaricabili da internet. Quindi, cari genitori, se notate qualcosa di anomalo che va contro i vostri diritti segnalatelo immediatamente al ministero.
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