31 Agosto 2010

SCUOLA: CODACONS, FALLITO PIANO MESSA IN SICUREZZA EDIFICI

 SCUOLA: CODACONS, FALLITO PIANO MESSA IN SICUREZZA EDIFIC

(AGI) – Roma, 31 ago. – "Predisporre un nuovo e vero Piano straordinario per l’edilizia scolastica, che affidi alla Protezione Civile la messa in sicurezza degli edifici piu’ a rischio, superando cosi’ le solite difficolta’ di coordinamento tra gli enti, ossia la burocrazia italiana". Lo chiede il Codacons al Ministro dell’Istruzione Gelmini e al Governo. "Sta per iniziare l’anno scolastico – spiega una nota dell’associazione – ma in tema di sicurezza degli edifici scolastici le notizie non sono rassicuranti. A dirlo e’il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica che ha dato conto dello stato di avanzamento del 1° e del 2° Programma stralcio del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Ebbene per il 1° Programma stralcio, secondo gli ultimi dati disponibili, risulterebbero non avviati interventi per un importo pari a 31 milioni di euro (il 16 per cento dell’importo del programma), mentre per il 2° Programma gli interventi non avviati ammontano addirittura a 147 milioni di euro (50 per cento del totale del programma). Insomma, solo una minima parte degli interventi sono stati fatti". Per il Codacons "le ragioni dei ritardi, per il Comitato, sarebbero le solite: "difficolta’ di coordinamento tra i molti enti interessati, anche relativamente alla procedura di sottoscrizione dei contratti di mutuo e negativamente influenzata dalla strutturale carenza di una progettazione di base. Se a questo – continua il Codacons – si aggiunge che gli stanziamenti erano ridicoli, considerato che, solo per affrontare il rischio terremoti sarebbero necessari 13 miliardi di euro (parole di Bertolaso, non del Codacons) ecco che il quadro e’ completo: un fallimento! Ma l’accusa piu’ grave del Comitato – sostiene ancora l’associazione – e’ che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca non hanno ancora fatto conoscere lo stato di predisposizione del 3° Programma stralcio, nonostante il Comitato abbia gia’ accantonato le relative risorse". Il Codacons chiede, quindi, alla Gelmini e al Governo "di svegliarsi e di predisporre un nuovo e vero Piano straordinario per l’edilizia scolastica, che affidi alla Protezione Civile la messa in sicurezza degli edifici piu’ a rischio, superando cosi’ le solite difficolta’ di coordinamento tra gli enti, ossia la burocrazia italiana".
   Red/mld

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