31 Agosto 2010

La fuga dal Cilento dei turisti tedeschi

• Notizie non buone arrivano dalla Germania. La Wikinger Reisen, uno dei principali tour operator tedeschi che da decenni organizza vacanze naturalistiche in Cilento, dal prossimo anno dirotterá i suoi clienti verso l’ entroterra della Sardegna. • Il tour operator tedesco lamenta la inefficienza dei servizi offerti ai turisti e in particolare la scarsissima manutenzione dei tanti sentieri per il trekking che si snodano nel parco del Cilento. Di qui la decisione di cambiare rotte turistiche per il prossimo anno indirizzando i migliaia di turisti che ogni anno si muovono col noto tour operator teutonico in luoghi meglio organizzati. E’ un problema antico che in tante occasioni il Codacons ha apertamente denunciato. Le inefficienze e le approssimazioni nella gestione del Parco Nazionale sono puntualmente documentate in un dossier che l’ associazione pubblica con cadenza annuale. Il degrado dei sentieri, i controlli inesistenti, il diffuso abusivismo edilizio che degrada pesantemente il paesaggio con poco contrasto da parte dell’ ente di tutela che non esercita i poteri di demolizione pure riconosciuti dalle leggi statali, sono espressione di una gestione della cosa pubblica antica la quale spesso sfocia in tolleranza (ineluttabile) dell’ esistente. E le cose non sembrano migliorare se consideriamo che è precaria persino la gestione delle aree Sic, alcune andate quasi del tutto distrutte come le ultime dune marittime sul litorale di Marina di Camerota. Per non dimenticare lo sperpero di denaro pubblico con un Parco che solo pochi anni fa consentiva la costruzione sulla Mingardina di un impattante Osservatorio della Fauna migratoria. * ufficio legale.

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