Libri scolastici, è caccia all’ usato
-
fonte:
- La Stampa
BIELLA Settembre è sempre più vicino e le famiglie sono impegnate a preparare i figli per il ritorno a scuola. Così
anche a Biella, finiti i compiti delle vacanze, si inizia a recuperare il nuovo materiale e i libri per l’ anno scolastico che
sta per cominciare. Però le famiglie dovranno fare attenzione al proprio portafoglio, almeno secondo la
Federconsumatori, che prevede un rincaro del 4 per cento rispetto al 2009 sui prezzi di corredi scolastici e libri. La
spesa iniziale può infatti arrivare addirittura fino a 668 euro. «Sui prodotti dei corredi gli aumenti non sono stati
particolarmente alti – sottolinea Mario Botta della cartoleria Mersi -. Alcune ditte hanno deciso di mantenere gli stessi
prezzi del 2009, mentre altre li hanno aumentati, come è successo per quaderni e blocchi da disegno per cui il rincaro
è stato davvero alto». Per risparmiare sugli «strumenti di lavoro» però sono numerose le possibilità: il consiglio è quello
di confrontare i prezzi, evitando di precipitarsi sul primo negozio per l’ acquisto, inoltre le famiglie potranno usufruire
delle molte offerte di kit completi di zaino, astuccio e diario, che partono da 29 euro. Una soluzione economica che
evita il rincaro dei prodotti delle marche e dei personaggi più gettonati. Il salasso maggiore per le famiglie arriva però
dai libri, dove le famiglie potrebbero arrivare a spendere ben 468 euro. Nonostante il tetto di spesa per i libri, fissato
dal ministero dell’ Istruzione, il conto per le tasche delle famiglie sarà alto. «Normalmente è una spesa alta, ma quest’
anno lo è di più e non si capisce il perché – spiega Lucia Viana, madre di due ragazzi, che frequenteranno
rispettivamente la prima media e la prima superiore -. Solo per i libri ho speso quasi 700 euro. La cosa che più mi fa
arrabbiare è che alcuni libri non vengono neanche usati». Di posizioni simili è Elisa Giovannacci, della libreria Vittorio
Giovannacci: «I problemi di cui davvero si lamentano i genitori – sottolinea – sono i testi inutilizzati e l’ impossibilità di
passare i libri da un figlio all’ altro, a causa del continuo aggiornamento delle edizioni. Per i prezzi invece non abbiamo
visto ancora grandi aumenti». La Federconsumatori comunque consiglia di rivolgersi alle librerie dell’ usato per
risparmiare sull’ acquisto dei testi. Da quest’ anno, inoltre, è attivo il servizio su internet «Libri gratis» del comitato
Codacons, che mette a disposizione un database di volumi scaricabili dalla rete, che potranno poi essere stampati con
una notevole riduzione dei costi.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- SCUOLA
