Libri di testo, altra stangata
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fonte:
- Gazzetta di Modena
L’ acquisto dei libri di testo è l’ ennesima "stangata" per le famiglie italiane: il Ministero fa sapere che i tetti fissati restano fermi al 2009, all’ aumento hanno però contribuito i docenti sforandoli. Ai genitori non resta che il risparmio "fai da te" tra usato, e-book e altre iniziative. Scuole al via e genitori salassati per i libri di testo. Nel 2010 Adiconsum ha sottolineato come i tetti fissati dal Ministero non siano poi così bassi: per la prima media la spesa prevista è di 287 euro, 111 per la seconda e 127 per la terza. Nelle scuole superiori poi i tetti oscillano tra i 240 e i 320 euro a studente. Le ultime ricerche evidenziano però una realtà amara: nel 57% delle scuole emiliano romagnole si sforano i paletti ministeriali segnando aumenti tra il 10 e il 30%. I genitori devono dunque contare su diversi aiuti per risparmiare. Un primo aiuto alle spese arriva da Coop Estense: «Per il secondo anno offriamo ai soci i libri di testo da comprare a rate, con finanziamenti a tasso zero, insieme ad altro materiale didattico». Da tenere in considerazione è il mercato dei libri usati a metà prezzo, che si estende ora anche ai supermercati. Questo commercio, finora era esclusivo di alcuni negozi specializzati, come "La scolastica" di via Rainusso, dove non è raro assistere a lunghe file di genitori attirati dal risparmio assicurato. Ora l’ usato sembra interessare anche al Ministero dell’ istruzione. Gli insegnanti infatti sono tenuti a scegliere libri di testo a "lunga scadenza". «In questo modo – spiega il Miur – si spingono le scuole a fare delle scelte più oculate sui libri di testo che dovranno essere adottati per 5 o 6 anni consecutivi nella stessa sezione e si incentiva il mercato dell’ usato. Gli editori, comunque, potranno integrare i testi con appendici di aggiornamento se sarà necessario in seguito a modifiche dei programmi di insegnamento». L’ iniziativa sembra funzionare, visto che a Modena risultano sempre più numerosi gli esercizi grandi o piccoli che si adattano al commercio dell’ usato. «La vendita dei libri di testo – confermano in Coop – è una attività a cui dedichiamo uno sforzo enorme con l’ obiettivo di permettere alle famiglie un forte risparmio». Il vero boom per i supermercati modenesi è comunque rappresentato dalla prenotazione di libri scolastici nuovi, su cui viene applicato il 15% di sconto o bonus di spesa da utilizzare in seguito, dedicati a soci e non. Interessante poi l’ alternativa offerta dal meno conosciuto e-book, il libro di testo scaricabile da internet. «Già da quest’ anno scolastico – ricorda il Miur – è stato chiesto agli insegnanti di individuare preferibilmente i libri disponibili, in tutto o in parte, su internet. Dal 2011, invece, il collegio dei docenti dovrà adottare esclusivamente testi utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o miste». Per contenere il caro libri il Codacons rilancia l’ iniziativa "Libri gratis", che ha già avuto notevole successo lo scorso anno. Sul sito www.codacons.net/librigratis chiunque possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalarlo o a scambiarlo con un altro libro, può accedere gratuitamente, iscrivendosi e pubblicando inserzioni nell’ apposito forum, specificando il testo che si intende cedere ed eventuali libri ricercati per scambio. Un ultimo terreno da vagliare è il "Book in progress", che prevede la realizzazione di testi autoprodotti, cioè dei libri di testo scritti dai docenti e stampati all’ interno dell’ Istituto stesso. Grazie a questa iniziativa, le famiglie degli studenti potranno ottenere, per la dotazione libraria, un risparmio di oltre 250 euro sui 400 previsti. Invitiamo infine i genitori e gli alunni a segnalare a Federconsumatori-adusbef e al Ministero l’ eventuale (ma quasi scontato) sforamento dei tetti di spesa fissati, per poter così sollecitare un intervento celere.
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