SUPERENALOTTO: ANCORA NESSUN SEI, JACKPOT VERSO I 118 MILIONI DI EURO
TRA GLI ITALIANI IMPAZZA LA FEBBRE DEL GIOCO: ECCO I DATI DELLO STUDIO CODACONS SUI GIOVNANI
Vola verso i 118 milioni di euro il Jackpot del Superenalotto. Fallita anche ieri sera la caccia al 6 di milioni di italiani, il montepremi in palio per l’ estrazione di sabato prossimo sale così a 117 milioni e 800 mila euro, il più alto del mondo. In caso di vittoria, sarà il terzo jackpot più alto di sempre per il concorso della Sisal (al primo posto ci sono i 147 milioni e 800 mila euro vinti il 22 agosto dell’anno scorso a Bagnone, in Toscana e al secondo i 139 milioni di euro che il 9 febbraio di quest’anno si sono divisi due vincitori a Parma e Pistoia). Il Codacons, dopo aver già proposto di investire il montepremi per la ricostruzione della città de L’Aquila, ha deciso di suggerire 5 modi davvero utili al Paese e a tutti i cittadini, non solo a qualcuno, di spendere questi quasi 118 milioni di euro: 1. Acquistare 116.000 incubatrici per i reparti di pediatria di tutti gli ospedali italiani, come già suggerito dai pediatri. 2. Pagare gli stipendi di quasi 100.000 operai, tra cassaintegrati e coloro che hanno perso il lavoro negli ultimi 2 anni a causa della crisi economica. 3. Ristrutturare, e mettere in sicurezza, aggiornando desueti impianti di evacuazione, circa 2.000 scuole. 4. Pagare i costi di gestione, per un anno, della raccolta differenziata (tra manutenzione impianti e costi per le risorse umani ed i mezzi di trasporto) in 23 città della penisola. 5. Acquistare e installare, negli ospedali italiani, circa 40.000 macchine che eseguono pet-tac. “Il Ministro Tremonti non dica di non aver i poteri per fermare la corsa del montepremi. Ha forse dimenticato ciò che fece Visco nel 1999, dopo un lungo dibattito parlamentare? Non permetta che migliaia di, altre, famiglie si rovinino a causa del gioco”, ha commentato il Presidente Codacons, l’Avv. Carlo Rienzi. Il Codacons con la speranza di sensibilizzare al riguardo, le famiglie ma soprattutto le autorità competenti, ripropone i dati emersi dalla ricerca, a cura del gruppo di lavoro medico psicologico composto dalla dott.ssa Paola Assennato, la dott.ssa Daniela Bricca, e le psicologhe Federica Marchetti e Florinda Maione su giovani e gioco. Il gioco d’azzardo cresce al ritmo del 13% in un anno, con 53 miliardi di euro puntati solo nel 2009: sempre più gli adolescenti coinvolti, come attestano i dati di questo studio su 40.000 studenti. Secondo la ricerca, infatti, dal 2008 al 2009 la percentuale di studenti tra i 15 e i 19 anni che dichiarano di aver giocato in denaro almeno una volta negli ultimi dodici mesi è aumentata dal 40% al 47%. L’aumento maggiore è fra le ragazze, passate dal 29 al 36%, i maschi passano invece dal 53 al 57%. Tra questi studenti, nonostante il divieto di legge, circa 550.000 sono i minorenni, corrispondenti al 43% dei minori scolarizzati. Tra i ragazzi che hanno giocato denaro nell’ultimo anno, quelli che presentano un profilo di rischio totalmente assente rilevato mediante il South Oaks Gambling Screen Revised for Adolescents (Sogs-Ra) sono in diminuzione del 3% (dal 70 al 67%); in aumento quelli con un rischio basso (dal 19,6 al 22%), mentre rimangono invariati quelli con rischio patologico (11%). Gratta e vinci e lotterie istantanee (34%, dal 28% del 2008), scommesse sportive (17%), lotto e superenalotto (cresciuti dal 9 al 14%) sono tra i giochi in denaro maggiormente praticati dagli studenti. Nello specifico, gratta e vinci/lotterie istantanee sono stati giocati dal 36% dei maschi e dal 32% delle ragazze. Il Codacons lancerà sul blog www.carlorienzi.it un sondaggio tra i cittadini per vedere come vorrebbero venisse speso il montepremi del Superenalotto.
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