17 Agosto 2010

Quote latte, scontro Bossi-Galan Il Codacons promette denunce

PONTE DI LEGNOUmberto Bossi porterà una delegazione di agricoltori a incontrare il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro dell’ Economia, Giulio Tremonti. Il segretario della Lega Nord lo ha detto durante un comizio a Ponte di Legno in cui ha ribadito la sua non altissima stima dell’ attuale ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, che non ha mai nascosto la sua contrarietà alla proposta del Carroccio di congelare le multe per le quote latte. «Galan – ha detto Bossi – è un po’ arrabbiato perché non è più governatore del Veneto. Ora c’ è uno molto migliore, Luca Zaia, che era bravo anche a fare il ministro dell’ agricoltura». Il leader della Lega ha anche raccontato che, quando ha sostituito Berlusconi a presiedere il Consiglio dei ministri, ha negato la parola a Galan. «La Lega – ha sottolineato rivolgendosi a un gruppo di agricoltori – non vi abbandona: non lasceremo mai portar via le stalle e le case ai nostri agricoltori. Ho detto che li portiamo da Berlusconi e Tremonti e li portiamo». Non si è fatta attendere, ieri, la replica di Galan: «In tutto ciò che il ministro Bossi ha affermato non c’ è assolutamente nulla di vero». Intanto, il Codacons promette denunce a chi non pagherà le multe europee per le quote latte. L’ associazione dei consumatori ricorda che l’ ultimo emendamento sulle quote latte «è stato aspramente criticato dalla Commissione europea». «Annunciamo fin da ora – ha detto Carlo Rienzi, presidente del Codacons – che impugneremo dinanzi agli organi preposti qualsivoglia deroga governativa al pagamento di queste multe e denunceremo alla Procura della Repubblica coloro che non le pagheranno». «Anche perché – ha concluso Rienzi – i cittadini devono sapere che, se gli allevatori non pagheranno, l’ Italia subirà delle forti sanzioni comunitarie e saremo tutti noi a dover mettere mano al portafogli».
 

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