11 Agosto 2010

RIENTRO DALL’INDIA: IL CODACONS DENUNCIA ALLA PROCURA DI ROMA GLI ATTI DI CORRUZIONE E L’ALTISSIMO PREZZO DEI BIGLIETTI AEREI

CHIESTA ALL’ENAC LA SOSPENSIONE DELLE AUTORIZZAZIONI ALLE COMPAGNIE RESPONSABILI

L’alluvione che ha colpito nei giorni scorso il Kashmir, regione dell’India ricca di attrattive turistiche, non sembra fermarsi, perciò le decine di turisti italiani presenti sul territorio stanno cercando di tornare a casa il prima possibile.
Da inchieste giornalistiche, come quella del Corriere della Sera, e da diverse decine di segnalazioni giunte al Codacons si è appreso che all’Aeroporto Kushok Bakula Rimpoche di Leh, preso d’assalto dai turisti, le Compagnie Aeree, oltre da applicare tariffe esorbitanti, si lascerebbero corrompere per agevolare la partenza.
“È indegno si speculi sulla paura dei turisti bloccati in India e sulla morte delle vittime dell’alluvione chiedendo mazzette e raddoppiando il costo dei biglietti”, ha dichiarato il Presidente, l’Avv. Carlo Rienzi. Che ha aggiunto: “abbiamo denunciato questi atti di vigliaccheria alla Procura della Repubblica di Roma e sollecitato l’Enac perché sospenda l’autorizzazione alle compagnie colpevoli”.

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