Istat: i ribassi di hotel e t.o. compensano il rincaro spiagge
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fonte:
- TTG Italia
09/08/2010
Corsa dei prezzi per le vacanze degli italiani nell’estate 2010. Secondo i rilevamenti Istat, infatti, si sono registrati rincari in particolare per i trasporti e gli stabilimenti balneari, a +2,5% rispetto al 2009, ma anche per i parchi divertimento (+2,7%). Al contrario, invece, segnano un ribasso gli alberghi, soprattutto di catena (a -0,6%) e i pacchetti tutto compreso dei tour operator, in calo dello 0,5%. La situazione è inquadrata da La Stampa, che nel numero odierno dedica un’analisi al comparto turistico della stagione in corso, sulla base dei dati Istat, mettendo anche in luce che un viaggio andata e ritorno quest’estate risulta più costoso che in quella dell’anno scorso, a prescindere dal mezzo di trasporto prescelto. Oltre al rincaro del carburante per l’auto, si è verificato un aumento del 9,5% dei biglietti ferroviari e del 7,3% dei traghetti per le isole, mentre per i biglietti aerei, secondo l’Istat, il rialzo su base annua è dell’8,2%. Secondo l’associazione consumatori Codacons, i rincari di prodotti e servizi legati alle vacanze e certificati dall’Istat produrranno un aggravio medio di 120 euro a famiglia.
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