6 Agosto 2010

Maltempo, un giorno d’ inverno Strade sott’ acqua per la pioggia

 
– MILANO – PIOGGIA, FREDDO e vento. Una giornata d’ autunno a Milano, dove l’ esondazione del Seveso ha creato grossi problemi nella zona nord-est. Ma anche una giornata di superlavoro per i vigili del fuoco, alle prese con allagamenti, tombini intasati, cantine con infiltrazioni d’ acqua e inevitabili rallentamenti al traffico. Per circa 6 ore i pompieri hanno cercato di rimuovere un grosso albero caduto in via Gattamelata per le forti piogge, travolgendo otto auto. Solo l’ intervento delle gru ha permesso di sollevare il tronco e sezionarlo, rimuovendolo pezzo per pezzo. IL SEVESO è esondato in mattinata e l’ acqua ha invaso la zona nord di Milano. Chiuse al traffico per allagamento viale Fulvio Testi, all’ altezza di via Pianell, e chiuso anche viale Ca’ Granda. Stessa sorte per l’ incrocio con via Suzzani e via Pallanza. In mattinata, ricevuto il preallarme dalla centrale operativa, l’ assessore alle aree cittadine, Andrea Mascaretti è stato protagonista di un singolare episodio. Andato a fare un sopralluogo in zona piazzale Istria sugli attraversamenti pedonali per anziani o disabili, attorno alle 11.30 ha assistito in diretta all’ esondazione del Seveso. L’ acqua ha raggiunto la metà delle portiere della Punto di servizio e da lì l’ assessore ha notato un gruppo di persone anziane isolate dall’ acqua su un marciapiede. I cinque anziani hanno fatto ampi segni, chiedendo aiuto. Con l’ auto di servizio sono stati fatti salire, due a due, e quattro di loro sono stati riaccompagnati nelle proprie abitazioni. Per una signora, che abitava in una zona del tutto allagata, è stato necessario chiamare una jeep della Protezione civile. La nuova auto ha poi prestato soccorso ad altre persone in zona. Anche in zona Sud è stato limitato il traffico in via Orwell, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere delle auto a mollo. SOLO nel pomeriggio la Protezione civile ha revocato l’ allarme, dopo le precipitazioni diffuse del pomeriggio su tutta la Regione. La perturbazione si è infatti spostata verso est, perdendo intensità in serata. Per oggi sono previste precipitazioni quasi assenti. Il maltempo. e le sue conseguenze hanno provocato ieri l’ ira del Codacons: «Il Comune deve risarcire i cittadini che hanno subito danni a causa del maltempo», dice il presidente Marco Maria Donzelli. «Se Regione e Comune si preoccupassero meno di costruire nuovi grattacieli e pensassero di più a sistemare fogne, tombini e strade non ci troveremmo ad ogni pioggia in una situazione da Terzo Mondo. Non è tollerabile che per qualsiasi temporale ci siano allagamenti, alberi sradicati, strade bloccate e code».

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