Stop agli aumenti dei pedaggi
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fonte:
- Miaeconomia.it
Da oggi i pedaggi autostradali tornano quelli di giugno, gli aumenti che erano stati decisi dal governo sono stati reputati illegittimi anche dal Consiglio di Stato, che era stato appellato dalla presidenza del Consiglio, dopo che un’ altra sentenza (del Tar) aveva già dato questa indicazione. Il risultato, da mezzanotte di questa notte appena passata si è tornati indietro (per i titolari del Telepass la decisione era già operativa), i rincari dei pedaggi introdotti il primo luglio sono stati congelati dall’ Anas in via cautelare, dando questa indicazione a tutti i gestori delle reti stradali a pagamento. Come ovvio festeggiano le associazioni dei consumatori. Per Federconsumatori e Adusbef le famiglie italiane risparmieranno 60 euro tra costi diretti e indiretti, un quadro ancora peggiore per i pendolari che sono costretti a usare l’ autostrada, in questo caso le due associazioni parlano di risparmi sui 50 euro al mese. Il Codacons spiega a sua volta che il suo ufficio legale ha avviato le pratiche per intentare una class action in favore degli automobilisti che dall’ 1 luglio ad oggi hanno subito i rincari dei pedaggi. La risposta (e la scure) governativa non si è fatta attendere. Il governo infatti ha rinviato al 30 aprile del 2011 l’ applicazione dei pedaggi autostradali previsti in manovra. Per la precisione il decreto legge sui trasporti, che è stato appena approvato in Consiglio dei ministri, prevede che l’ emanazione del decreto con la nuova definizione dei pedaggi dovrà essere varato entro il 30 aprile 2011. Ma con questa novità mancano all’ appello del governo 83 milioni di euro, messi in bilancio grazie agli aumenti ora saltati. La soluzione, altri tagli ai ministeri.
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