5 Agosto 2010

Maltempo al Nord, allagamenti a Milano: esonda il Seveso, strade chiuse

da CorriereAdriatico.it
 

MILANO (5 agosto) – Piove ininterrottamente da stanotte su Milano. L’ acqua caduta, dopo alcune settimane di cielo sereno, ha creato problemi per allagamenti. Dalla centrale del 115 spiegano che le segnalazioni per interventi in cantine e seminterrati sono numerose. Il Seveso è esondato in mattinata per la pioggia continua e l’ acqua ha invaso la zona nord di Milano. Chiuse al traffico per allagamento viale Fulvio Testi, all’ altezza di via Pianell, e chiuso anche viale Cà Granda. In zona Sud, spiegano i vigili, è chiusa al traffico via Orwell, ancora per allagamenti. "Non è tollerabile che per qualsiasi temporale ci siano allagamenti, alberi sradicati, strade bloccate e code. I danni non piovono dal cielo. Il problema è che i proprietari delle strade, a cominciare dal Comune di Milano, non fanno il loro dovere e non investono nella manutenzione di strade e fogne. Ci sono precise colpe e responsabilità. Per questo il Comune di Milano dovrebbe risarcire i milanesi che hanno subito dei danni": lo afferma il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli. L’ aeroporto Galilei di Pisa è stato chiuso per circa un’ ora nella tarda mattinata di oggi a causa della scarsa visibilità sulla pista per il forte temporale che si è abbattuto sulla città e sul litorale, provocando anche qualche allagamento in alcune zone del centro dove l’ acqua, spostata dalle auto in transito, è finita anche dentro i negozi. Quattro voli che erano previsti in arrivo a Pisa sono stati dirottati sugli scali di Ciampino, Genova e Rimini, mentre due voli Air France, da e per Parigi, sono stati cancellati, così come il volo Lufthansa per Monaco. Ora lo scalo è riaperto e i voli sono regolari. Pioggia, temperature in picchiata e neve sulle cime più elevate in Trentino . Il cielo oggi è molto nuvoloso fino dalla nottata, con precipitazioni diffuse, più intense sui settori occidentali, e previste da Meteotrentino anche a carattere temporalesco specie in serata. La neve, annunciata oltre i 2.600 metri di quota e localmente anche più in basso, è arrivata. C’ è ad esempio sulle cime del Brenta, dove ieri splendeva il sole e oggi scende, mista a pioggia, capace all’ ora di pranzo di imbiancare più o meno per due cm, riferiscono dai rifugi più in quota. Lo zero termico è segnalato infatti intorno ai 3.100 m di altitudine, con massime dal sapore autunnale: 20 C a valle e 9 C a 2.000 m di quota. Per domani le previsioni meteorologiche sono ancora di tempo irregolare, con temporali sparsi, temperature minime in calo e massime in ripresa (13-25 C minima e massima in valle; 3-10 C minima e massima a 2.000 m).
 

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