Perché Baccelli ha confermato il direttore generale dopo gli errori nei concorsi?
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fonte:
- il Tirreno
LUCCA. Il nuovo errore della Provincia nella selezione per il pubblico impiegno fa finire il presidente Stefano Baccelli e il direttore generale Antonio Le Donne nel mirino del consigliere del Pdl Maurizio Marchetti. «Ci sono situazioni in cui sarebbe meglio non dire nulla. L’ ennesimo scivolone della Provincia su un concorso, con errori che si sommano a errori, non può essere liquidato come un piccolo incidente di percorso, come vorrebbe fare il presidente Stefano Baccelli – dice Marchetti -. Non può fare finta di nulla perché è la sesta volta che accade. In pratica di tutti i concorsi banditi dalla amministrazione provinciale in questi ultimi mesi, solo uno è andato a segno, e fra l’ altro ha visto l’ assunzione di una consigliera di maggioranza, fatto inaudito. «Baccelli non può scaricare le colpe su nessuno, perché il direttore generale, cui oggi vorrebbe attribuire le responsabilità di questo fatto che è grave, ma quasi nulla rispetto a quanto accaduto nei mesi scorsi, lo ha confermato nello scorso gennaio, quando i fatti più eclatanti erano già avvenuti. A quell’ epoca evidenziai l’ incoerenza di una conferma del direttore generale, che fra l’ altro costa oltre 200mila euro di stipendio annuo, dopo che lo stesso Baccelli e l’ amministrazione provinciale avevano già attribuito a lui la responsabilità dei primi episodi negativi legati ai concorsi». Critiche arrivano anche dal Codacons, che annuncia azioni legali a tutela dei consumatori: «E’ confermato ed è sotto gli occhi di tutti che in assenza di guida politica finora non si è riusciti (o non si è voluto) nemmeno a individuare i responsabili e sanzionarli».
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