Pedaggi, il Tar stronca gli aumenti
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fonte:
- Miaeconomia.it
Alla fine ci pensò il Tar del Lazio. Il Tribunale amministrativo ha bocciato gli aumenti imposti per decreto dei pedaggi autostradali, una decisione presa dopo che la questione era stata sollevata dalle provincie di Roma e Pescara e dal comune di Fiano Romano. la cosa ancora più importante è che la pronuncia della corte amministrativa è valida non solo per il Lazio ma per tutto il territorio nazionale.
La sentenza dice a chiare lettere che il pedaggio non è una tassa in quanto tale ma un pagamento corrisposto a fronte di un servizio, se il servizio non migliora allora l’aumento non è giustificato.
Il bello è che gli aumenti resi operativi dal primo luglio (data di entrata in vigore delle nuove tariffe) varrebbero per il solo 2010 qualcosa come 83 milioni di euro in più, che diventerebbero 200 milioni nel 2011.
L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato che, in media, a causa di tali aumenti, complessivamente, tra costi diretti ed indiretti, ogni famiglia avrebbe subito una maggiore spesa di 60 euro annui.
Il presidente dell’associazione dei consumatori, Rosario Trefiletti, aggiunge: "Al di là dei rimborsi, infatti, questo eviterà ai cittadini maggiori esborsi sia relativamente ai prezzi dei beni di largo consumo, che nella grande maggioranza dei casi sono trasportati su gomma, sia, in maniera diretta".
Il Codacons, invece, sottolinea che "ora gli automobilisti hanno diritto ad ottenere la restituzione delle maggiori somme pagate dall’1 luglio ad oggi, comprensive degli interessi". Il suo presidente, Rienzi, invita gli automobilisti "a conservare le ricevute rilasciate ai caselli, così da poter partecipare alle azioni risarcitorie che il Codacons sta valutando".
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