27 Luglio 2010

RC AUTO: ISVAP CHIAMA BIG,PACCHETTO PER RIDURRE PREZZI/ANSA

 
 
AUTHORITY,URGONO INTERVENTI; PRESTO TAVOLO ANCHE CON CONSUMATORI

           
            (ANSA) – ROMA, 27 LUG – L’Isvap ha chiamato al rapporto le
principali compagnie assicurative presenti in Italia, con
l’obiettivo di mettere un freno ai rincari delle tariffe rc
auto. Per l’Authority è ora di passare ai fatti e indicare
delle misure serie per riportare il settore alla "normalità".
Con il tavolo aperto oggi l’autorità intende dare, infatti, il
via un percorso che entro la fine dell’anno dovrà portare alla
messa a punto di un pacchetto d’iniziative in grado di
"contenere l’aumento delle tariffe".
  Il presidente dell’Isvap, Giancarlo Giannini, ha dato cosi
agli 8 big del settore l’incarico di mettere a fuoco le
"criticità" del mercato e sopratutto di fare proposte per
arrivare a una soluzione. Sui punti deboli del sistema, infatti,
c’é sostanziale convergenza tra l’autorità e le compagnie. Il
primo riguarda il danno alla persona, che copre gran parte del
costo dei sinistri (circa il 75%), la disciplina sarebbe troppo
generosa nel riconoscimento delle micro lesioni permanenti.
L’altro aspetto da rivedere è l’obbligarietà del risarcimento
diretto, contro cui si è pronunciata anche la Corte
Costituzionale. Infine, le parti sono concordi nel considerare
il meccanismo del bonus-malus "sbilanciato".
   Rimangono, quindi, da definire le misure per modificare e
quindi migliorare il settore. Su questo le aziende sono chiamate
a fornire all’Isvap un ‘feed back’ entro metà settembre, ovvero
subito dopo l’estate. Mentre Giannini ha in programma un altro
incontro, questo prima delle vacanze, per aprire il tavolo anche
alle associazioni dei consumatori. Lo scopo dell’authority è
arrivare a Natale con un pacchetto di segnalazioni da presentare
al governo e con una serie di provvedimenti da poter mettere in
campo subito.
   Intanto la riunione di oggi è stata definita "utile e
proficua" da tutti i partecipati: oltre a Giannini sono stati
presenti il numero uno dell’Ania, Fabio Cerchiai, gli
amministratori delegati di Generali di Fonsai, di Ugf e di Axa,
oltre ai direttori generali di Allianz, di Reale Mutua e di
Cattolica. Mentre i consumatori con il Codacons lamentano di non
essere subito stati convocati e giudicano "tardivo"
l’intervento dell’Isvap, "che poco e niente potrà fare per
aiutare gli assicurati italiani, che in 15 anni hanno subito
rincari rc auto del 175%".
 
 
(ANSA).

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