Mozzarelle blu, Granarolo nella bufera “La facciamo in Italia con latte italiano”
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fonte:
- Messaggero Veneto
TORINO. In un supermercato di Rivoli per la prima volta sono state trovate due mozzarelle blu, identiche a quelle per cui era scattato l’ allarme qualche settimana fa, ma con una differenza sostanziale: erano italiane. Sono ancora in corso gli esami, ma sembra probabile la presenza dello pseudomonas fluorescens, il batterio che colora di azzurro il latticino. Le due mozzarelle sarebbero della Granarolo, che però smentisce di avere mai acquistato latte dalla società tedesca Milchwerk Jager, azienda al centro delle polemiche perchè fornitrice della materia prima "contaminata" nelle precedenti partite "blu". La difesa non evita il ciclone delle proteste. La Coldiretti chiede chiarezza, il Codacons si rivolge alla Procura e alla Corte dei conti dell’ Emilia Romagna. E si riapre il dibattito sulle etichettature. Secondo Coldiretti «Granarolo è una società di proprietà della più grande cooperativa italiana del settore e ci saremmo aspettati che lavorasse soltanto prodotto italiano mentre per sua stessa ammissione sappiamo che importa tantissimo latte dall’ estero». «Vogliamo capire che tipo di collegamento c’ è tra la mozzarella blu, le importazioni di latte dall’ estero e i rapporti industriali che ha Granarolo con quella società tedesca in cui è nato il caso. Il modo migliore è di fare chiarezza: con quali marchi di Granarolo sono venduti questi prodotti stranieri?».
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