Il procuratore di Pordenone dispone una perizia, ma tra un mese sarà tardi
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fonte:
- La Stampa
Le piante stanno per disperdere il polline. Appello al presidente Napolitano.
Illustrissimo Presidente ci spiace sollecitarla aggiungendo ulteriori impegni alla sua agenda, ma siamo costretti a chiederle di intervenire con urgenza perché riteniamo che, a causa di una tardiva azione della Magistratura, stia per concretizzarsi sul territorio nazionale la minaccia di una contaminazione da piante transgeniche».
Comincia così l’ appello rivolto al Capo dello Stato Giorgio Napolitano chiamato in causa, anche in veste di presidente del Csm, da un nutrito gruppo di associazioni e organizzazioni che hanno costituito una task force «per un’ Italia libera da Ogm».
E’ una battaglia di principio. Nel mondo si coltivano 800 milioni di ettari a mais, una novantina in Europa e solo un milione in Italia, che però ha scelto di tenerli liberi da sementi geneticamente modificate. In calce all’ appello le sigle storiche del movimento ambientalista come Wwf, Legambiente, Fai, Federparchi, ma in prima fila ci sono anche Slow Food, Greenpeace, Codacons , Città del Vino, Acli, Legacoop.
Tra le organizzazioni agricole netta la presenza anti Ogm di Coldiretti e Cia, mentre Confagricoltura conferma, anche in questo caso la sua posizione possibilista e non è tra i firmatari.
Il documento mandato al Quirinale accende i riflettori su un caso che sta facendo già molto discutere il Friuli.
Tutto ruota attorno ad un campo di quattro ettari seminato a mais Mon810.
Tra le varietà transgeniche è l’ unica ad avere ottenuto un parziale disco verde in ambito europeo, ma non in Italia, dove vige un decreto legislativo del 2001, che impone una specifica autorizzazione.
Il campo fuorilegge è al centro di una querelle a tinte forti con il proprietario agricoltore che nell’ aprile scorso ha diffuso alcune immagini del suo campo su un sito web, senza però indicare dove esattamente fosse.
Una lettera anonima, giunta pochi giorni dopo agli inquirenti, ha svelato che il campo è nel comune di Fanna in provincia di Pordenone.
E’ seguito un esposto dell’ assessore regionale all’ Agricoltura del Friuli, Claudio Violino alla Procura della Repubblica di Udine e il 24 giugno un’ altra denuncia della Coldiretti alla Procura di Pordenone con richiesta di sequestro delle coltivazioni transgeniche e immediata distruzione delle piante.
Il 10 luglio conferenza stampa e incontro in prefettura per organizzare un presidio attorno al campo incriminato con presa di posizione del sindaco di Fanna Denis Bottecchio che intende intervenire come autorità sanitaria locale.
Nel frattempo un’ altra segnalazione anonima indica un nuovo campo di mais transgenico nel comune di Vivaro, sempre in Friuli.
Altra denuncia Coldiretti.
A questo punto l’ allarme si sposta sul piano botanico-giuridico.
I firmatari dell’ appello al presidente Napolitano definiscono «inaudito» il fatto che il procuratore di Pordenone Antonio Delpino, abbia deciso di «concedere un intero mese per la stesura della relazione del perito, perdendo tempo prezioso e creando la condizione per favorire la dispersione nell’ ambiente del polline del mais Ogm».
Il campo è sotto sequestro, ma le piante naturalmente stanno crescendo e maturano e ai primi di agosto diffonderanno il polline.
Le analisi molecolari per accertare se quel mais è veramente transgenico possono svolgersi nel giro di pochi giorni (e c’ è chi ricorda la celerità che a suo tempo, nel 2003, portò in Piemonte su iniziativa del procuratore Guariniello e dell’ allora presidente Ghigo alla distruzione di oltre 400 ettari di mais Ogm).
«Bisogna distruggere quel mais prima che possa propagare il polline per scongiurare ogni ipotesi di contaminazione» precisa Alessandro Giannì di Greenpeace.
Nel dossier «tempi lunghi della magistratura» il presidente Napolitano aggiungerà anche questo? Futuro Pac Appello di Paolo De Castro Paolo De Castro, presidente Commissione agricoltura Parlamento europeo ieri al convegno di Bruxelles sul futuro Pac.
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Ortofrutta Sostegno ai produttori La commissione Europea introdurrà nuove regole per il calcolo degli aiuti europei alle organizzazioni dei produttori (Op) nel settore dell’ ortofrutta Milano Latte a 37,4 centesimi Venerdì la firma tra industriali caseari del Piemonte e Cosplat fissava il prezzo del latte a 36 centesimi al litro per luglio e agosto.
Intesa contestata da altre sigle (anche Copagri, che con Cosplat aveva chiesto il rinvio delle multe) e ieri a Milano Padania Latte e Confagricoltura hanno siglato un altro accordo: 37,4 centesimi al litro da luglio a dicembre.
«Gli industriali piemontesi sapevano che il prezzo sarebbe salito, hanno anticipato per penalizzare gli allevatori» dice Pierangelo Cumino di Confagricoltura.
Tra le tante falsità che circolano sugli Ogm, una delle più ricorrenti sostiene che non esistano prove scientifiche della loro pericolosità.
Se n’ è parlato martedì scorso all’ Ara Pacis di Roma, durante il convegno "Agricoltura e biotecnologie: il fronte della ricerca tra un’ avanguardia silenziosa e un’ innovazione superata": grazie al contributo di 18 docenti universitari e ricercatori di 12 università e 3 centri di ricerca italiani, abbiamo scoperto – tra le altre cose – i risultati delle indagini condotte dalla Facoltà di Medicina Veterinaria della Federico II° di Napoli sul destino metabolico del Dna transgenico.
Una di queste indagini, effettuata su capretti nati da madri alimentate con soia transgenica a partire da 60 giorni prima del parto e poi nutriti esclusivamente con latte materno, ha rilevato frammenti di Dna transgenico in fegato, rene, muscolo, milza, cuore e sangue dei capretti con significative alterazioni di alcuni valori funzionali.
La ricerca non è ancora arrivata a stabilire i possibili effetti a lungo termine, ma conferma che il principio di precauzione rispetto all’ utilizzo di Ogm.
E’ ora di mettere mano alla filiera mangimistica italiana, per garantirci mangimi Ogm free.
Vogliamo sistemi di etichettatura trasparenti che dichiarino la presenza di Ogm a qualsiasi livello della filiera: se mangio un formaggio di latte di capre alimentate con Ogm voglio saperlo, visto che frammenti di quel Dna modificato passano nel latte!
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