Mai così caldo da quando si misura
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fonte:
- Giornale di Brescia
ROMAIl caldo non dà tregua: oggi è previsto il picco con punte di 40 gradi in diverse città, mentre domani l’ afa dovrebbe in parte attenuarsi grazie all’ arrivo della pioggia al nord. Oggi la vasta struttura anticiclonica che ha investito il Bacino del Mediterraneo, informa la Protezione Civile, apporterà condizioni di tempo stabile estivo su tutta l’ Italia dove si registreranno ancora temperature elevate, con valori superiori alla norma fino a domani. A cominciare da ieri e per tutta la giornata di oggi, l’ anticiclone su tutto il Mediterraneo causa un ulteriore aumento delle temperature che, in alcune città, raggiungeranno valori massimi prossimi ai 40°C. Da domani, però, assisteremo ad una fase di tempo instabile su alcune zone della Valpadana, con rovesci o temporali specie sul Triveneto; dalla seconda parte della giornata le precipitazioni si estenderanno anche alle zone appenniniche ed interne del centro-sud, con un conseguente calo delle temperature. Non a caso il numero delle città da «bollino rosso» scenderà dalle 21 (sulle 27 monitorate) di oggi alle 13 di domani. In particolare oggi l’ allerta di «livello 3», il più alto, quello che richiede interventi per le popolazioni a rischio, riguarderà oltre alla nostra, altre 20 città, mentre domani l’ allerta di livello 3 persisterà «solo» in 18 capoluoghi. L’ Adoc e il Codacons lanciano l’ allarme per la metropolitana di Roma: decine di svenimenti e temperature oltre i 50 gradi nei vagoni non climatizzati. Gravi le conseguenze del caldo nel veronese dove un agricoltore è morto e un operaio edile è invece in coma dopo essere stati entrambi colti da malore mentre lavoravano sotto il sole. Pianeta mai così caldo Intanto arriva l’ allarme degli esperti: «La temperatura media globale sulla terra e sugli oceani del primo semestre del 2010 è stata la più elevata mai registrata nella storia delle rilevazioni iniziata nel 1880». In Italia la prima decade di luglio ha fatto registrare – riferisce la Coldiretti – una temperatura massima superiore di 1,3 gradi rispetto alla media del periodo di riferimento del trentennio 1970-2000, sulla base dei dati della statistica decadale Ucea. La situazione più difficile – precisa la Coldiretti – si è registrata nelle regioni del nordest Italia dove nello stesso periodo si sono registrati scostamenti di 3,5 gradi in più rispetto alla media ed in quelle del centro ovest dove il termometro è risultato superiore di 2,6 gradi rispetto alla media. E mentre nel suo primo giorno di attivazione il numero verde del Ministero della Salute ha già ricevuto oltre 3.000 chiamate, il caldo record ha fatto schizzare verso l’ alto la lancetta del wattometro, tanto che nelle scorse ore si è raggiunto il picco dell’ anno, tornando su livelli che non si vedevano da giugno 2008. L’ altro ieri il fabbisogno di energia, alle 16, ha toccato il record dell’ anno di 53.312 MW di potenza.
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