INDUSTRIA: ISTAT; ORDINI MAGGIO + 26,6%, RECORD DA 2005
BERLUSCONI NOMINI IL SUCCESSORE DI SCAJOLA O TROVI IL TEMPO PER FARE IL MINISTRO, VISTO CHE TROVA IL TEMPO PER FARE IL PRESENTATORE
Gli ordinativi dell’industria hanno registrato a maggio un aumento del 26,6% rispetto allo stesso mese del 2009 e in rialzo del 3,2% rispetto ad aprile. Lo comunica l’Istat precisando che il dato tendenziale é il più alto dal 2005.
Per il Codacons l’unico dato realmente positivo è l’aumento congiunturale del 3,2%. Il confronto rispetto al 2009, infatti, è fuorviante, dato che nel maggio dello scorso anno si registrò un tracollo degli ordinativi del 31% rispetto al maggio 2008. Il che vuol dire che ancora oggi non si è recuperato il gap precedente.
Finalmente si registra un rialzo del fatturato nel settore industriale maggiormente aiutato dal Governo con il decreto incentivi, il settore CJ, ossia fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche che registra un + 6,7% rispetto al maggio 2009. Ma anche in questo caso nessun dato esaltante, dato che, nonostante l’aiuto, il settore incentivato invece da fare da traino al resto dell’industria, come era nelle intenzioni del Governo, registra solo il settimo rialzo in ordine di importanza. Se a questo si aggiunge che gli incentivi, essendo a esaurimento fondi, dovevano sortire il loro massimo effetto proprio nel mese di maggio, si può tranquillamente dedurre che si sono dimostrati un fallimento. D’altronde come si poteva presumere che 300 milioni sarebbero bastati a dare fiato all’economia del Paese?
Per questo il Governo dovrebbe rivedere quanto deciso con il decreto incentivi. Ma per farlo occorre che al più presto sia nominato il successore di Scajola o che, in alternativa, Berlusconi si faccia realmente carico di quanto di competenza del ministero dello Sviluppo economico, cosa finora mai accaduta. Se il presidente del Consiglio ritiene, cioè, di avere il tempo per svolgere l’incarico di questo ministero chiave per il rilancio dell’economia, cosa forse possibile visto che ha il tempo per andare a ritirare il famosissimo premio internazionale assegnato da un ente terzo come la Provincia di Milano, cogliendo l’occasione per fare pure il presentatore, allora lo faccia per davvero e convochi a Palazzo Chigi i rappresentanti delle categorie economiche e dei consumatori per valutare possibili modifiche al decreto legge n. 40 del 25-03-2010.
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