Partono i saldi, ma l’ avvio è lento
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fonte:
- L`Unità
Partenza fiacca per i saldi a Napoli e a Potenza. Oggi tocca a molte altre città italiane risvegliare la voglia di shopping. Spenderanno di più i milanesi. Ma per il Codacons solo un italiano su due farà acquisti. M.T. La febbre sembra salire lentamente. Il primo giorno di saldi a Napoli e Potenza non ha risvegliato la voglia di shopping dei cittadini: poca gente in strada e nessuna fila per le griffe. Oggi si spera di vedere scene diverse davanti alle vetrine di Lazio, Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia e Umbria e anche di Torino, nonostante in Piemonte sia stata fissato il 10 luglio come data di avvio degli sconti. Mentre il 7 luglio sarà la volta della Toscana, l’ 8 toccherà alla Sardegna, il 9 alla Liguria, il 10 alla Valle d’ Aosta, il 16 alla provincia di Bolzano, il 17 al Veneto. Fino al dieci settembre scarpe e vestiti costeranno meno: dal 30 al 50 per cento del prezzo di costo. Attesi come una boccata d’ ossigeno dai commercianti che hanno alle spalle una stagione difficile, dai saldi, secondo Confcommercio, si attende un giro d’ affari di 4,2 miliardi di euro, pari al 12 per cento del fatturato totale annuo del settore abbigliamento e calzature. Per il Codacons solo un italiano su ANDAMENTO LENTO due potrà usufruire degli sconti, a dimostrazione di come la crisi si faccia ancora sentire. Secondo l’ associazione dei consumatori, quest’ anno non ci sarà alcuna corsa all’ acquisto, e si registrerà un avvio lento come a Napoli – con molti cittadini nei negozi e nei centri commerciali ma acquisti limitati. Un andamento che migliorerà nel corso delle settimane, con vendite stabili o in lieve flessione rispetto al 2009. Ad ogni modo, a spendere di più dovrebbero essere i milanesi. Secondo Federmodamilano (Unione Confcommercio Milano), nel capoluogo lombardo la spesa media per persona sarà di 177 euro, che diventeranno 424 euro per le famiglie, il 35 per cento in più della media nazionale. A Torino è stimata invece una spesa media per famiglia di 280 euro, comunque 40 in più rispetto all’ anno scorso.+
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