Libia/ Codacons: su rifugiati eritrei intervenga la magistratura
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fonte:
- TM News
Il Codacons ha chiesto oggi l’ intervento della magistratura italiana sul caso dei rifugiati eritrei detenuti in Libia.
E’ quanto si legge nel comunicato inviato dall’ associazione dei consumatori.
"Le notizie che giungono dalla Libia sono drammatiche – spiega l’ associazione – e impongono un intervento urgente da parte delle autorità italiane, anche in virtù del trattato di amicizia italo-libico.
Il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell’ uomo stanno portando ad atti di barbarie verso i circa 250 rifugiati, atti che offendono la coscienza dell’ umanità e violano palesemente i principi più volte ribaditi dalle Nazioni Unite, tesi a tutelare i diritti fondamentali dell’ uomo, la dignità e il valore della persona umana, e l’ uguaglianza dei diritti di ogni essere vivente".
"Con un esposto alla Procura della Repubblica di Roma – prosegue il Codacons – abbiamo chiesto l’ apertura immediata di una inchiesta, affinché si indaghi per i gravi reati commessi in Libia, ipotizzando tra le altre fattispecie penalmente rilevanti i reati di riduzione in schiavitù, tentato omicidio, lesioni e maltrattamenti.
Le autorità italiane devono attivarsi con urgenza e condannare gli abusi commessi in Libia, mettendo in campo ogni sforzo utile per salvare la vita dei 250 eritrei detenuti in condizioni disumane nel deserto".
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