Il giorno più caldo della settimana, domani migliora
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fonte:
- Affari Italiani
La prima grande ondata di caldo tropicale si va attenuando: gli allerta segnalati sul sito della protezione civile, che prevede le "ondate di calore", sono segnalati oggi soltanto in 6 città. I "livelli rossi" a Bolzano con 32 gradi percepiti; Brescia (34 percepiti); Milano (35 percepiti) Perugia (33 percepiti); Roma (35 percepiti) e Torino (35 percepiti). Per mercoledì i "livelli rossi" riguarderanno invece tre citta’: Bolzano, Perugia e Roma, mentre il caldo umido si farà sentire a Genova dove è previsto un "livello arancione con 35 gradi percepiti.
Sul resto del Paese, invece le temperature si assesteranno sui livelli stagionali, soprattutto con un calo del tasso di umidita’. Ma, scattato l’allarme per il caldo il Codacons "l’elevato rischio per la salute della popolazione. L’unica indagine epidemiologica fatta in Italia, nel 2003, ci dice che molti anziani stanno morendo e moriranno nei prossimi giorni per colpa delle alte temperature. Purtroppo, però, l’ordinanza Fazio del 19 maggio 2010, pur ravvisando la necessità di avere validi sistemi di sorveglianza epidemiologica, non incarica nessuno di raccogliere i dati sugli anziani morti. Il Codacons ha già denunciato come nell’ordinanza Fazio, quando si passa dal livello 2 al livello 3, nessuno è obbligato a fare niente (ad esempio nessuno è tenuto ad andare a visitare gli anziani piu’ a rischio).
Inoltre le anagrafi della fragilità, fatte solo da circa il 50% dei comuni, sono solo uno sterile elenco della popolazione di eta’ pari o superiore ad anni sessantacinque, un elenco generico così spropositato da non servire a nulla. Impossibile, infatti, sottoporre a controlli un numero cosi’ vasto di persone. Per questo il Codacons chiede "dal 2003, che gli elenchi siano fatti dai medici di base in relazione non solo all’età ma anche alle patologie. Il coinvolgimento dei medici di famiglia (che non sono nemmeno citati nell’ordinanza Fazio) è fondamentale se si vuole evitare che, come ogni estate, la prima linea del SSN (i medici di base, appunto) sia scavalcata ed i Pronto Soccorso vengano intasati da anziani colti da malori". .
GLI ESPERTI: TROPPA ANSIA DA CALDO – Non solo malori e colpi di calore. "L’afa, infatti, colpisce le cellule cerebrali alterando i livelli di minerali e provocando una leggera ipertensione oltre ad episodi di aritmia. Per non parlare del rischio psicologico, non meno pericoloso. Il caldo e l’estate, infatti, possono causare ansia e depressione, specie negli anziani". Parola di Paola Vinciguerra, psicologa e presidente Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), che in piena ondata di calore invita a non sottovalutare i pericoli per la psiche, ma anche a non esagerare. I motivi di questa risposta patologica a un evento che dovrebbe portare soltanto effetti benefici "sono di varia natura e se questo disagio colpisce gli anziani diviene molto più pericoloso.
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