6 Luglio 2010

Altri posteggi a pagamento con il “sì” dei consumatori

Ad Aosta si espandono le zone blu, anche fuori dal centro cittadino. Con un’ ordinanza approvata a fine giugno il Comune ha confermato il via libera per l’ istituzione di 16 parcheggi a pagamento sul lato Sud di corso Lancieri, nell’ ex area Telecom, di fronte al piazzale dell’ Irv (che già da tempo ha le strisce blu), altri 21 in via Voison, all’ angolo dello stesso corso Lancieri e cinque in piazza Manzetti. Per tutti questi posteggi la tariffa sarà di 50 centesimi all’ ora. «E’ un atto – spiega il neo assessore all’ Urbanistica Stefano Borrello – deciso nella precedente legislatura e che ora la nuova Giunta ha messo a punto. Per quanto riguarda in particolare l’ area di fronte all’ Irv sono state segnalate spesso, in passato, situazioni di difficoltà nella ricerca di parcheggi. L’ introduzione del pagamento ha quindi l’ obiettivo di rendere più dinamica la sosta, aumentando la rotazione tra chi arriva e chi parte». Borrello, memore di antiche polemiche, ricorda che «restiamo nel rispetto delle normative e del Codice della strada, perché è vero che istituiamo nuove zone blu, ma nei dintorni restano accessibili i parcheggi gratuiti, senza contare che in regione Tzamberlet c’ è il grande parcheggio vicino alle piscine sempre disponibile». L’ assessore inoltre puntualizza: «La zona è caratterizzata da attività commerciali e servizi, ed è per venire incontro alle esigenze degli operatori che cerchiamo di razionalizzare la sosta». La novità non sorprende i consumatori, che sul tema delle zone blu hanno espresso in passato posizioni critiche e che, invece, questa volta, prendono atto. «Noi – spiega Giampiero Marovino, presidente del Codacons – abbiamo più volte evidenziato la necessità di mantenere un equilibrio tra numero di parcheggi liberi e a pagamento. Le zone blu in regione Tzamberlet erano programmate, nessuna sorpresa né scandalo. Sappiamo che si erano, in effetti, avute situazioni di disagio, soprattutto tra utenti dell’ Irv, quindi si capiscono le intenzioni dell’ amministrazione comunale di razionalizzare la sosta». In linea con Marovino e il Codacons è anche il il presidente della Casa del Consumatore, Orlando Navarra, che dice: «Ciò che è necessario evitare è che il Comune passi semplicemente all’ incasso sfruttando i parcheggi a pagamento. Tuttavia l’ esigenza di aumentare la rotazione nei posteggi è reale, dunque non c’ è nulla da dire rispetto ai nuovi posti di corso Lancieri, che sono al servizio degli utenti dell’ Irv e delle attività attorno». Navarra lancia poi la proposta di «un tavolo attorno al quale si siedano le autorità municipali insieme ai rappresentanti dei consumatori per discutere della tematica. La viabilità, e quindi la sosta, sono in continua evoluzione, penso sia opportuno che le decisioni in materia di parcheggi a pagamento vengano prese anche con il nostro coinvolgimento». Marovino aggiunge: «E’ chiaro che la proliferazione di aree a pagamento non è positiva, l’ auspicio è che si tratti di decisioni legate a situazioni particolari e non invece premesse a zone blu ulteriori». Una riflessione a cui l’ assessore Borrello risponde al volo: «Non ci sono al momento progetti di ulteriori aree di parcheggio a pagamento». Nemmeno fuori dal centro? «La verità – risponde – è che non si è mai fatta distinzione. Le zone blu abbondano nel centro della città perché questa è la parte più trafficata. Ci fossero esigenze altrove, interverremmo. Ma, ripeto, non c’ è nulla in programma. Tutta la questione verrà comunque affrontata con il nuovo Piano generale urbano del traffico, in via di definizione».
 

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