29 Giugno 2010

Multe e punti tagliati, ora si apre la battaglia dei ricorsi

I consigli degli esperti

Le associazioni dei consumatori: le variazioni sulla segnaletica sono un’ammissione di colpa
Autostrada dei Laghi, problema risolto. C’è però chi è già incappato in multe salate, prese nel tratto fra Lainate e Grandate. Contravvenzioni e decurtazione di punti sulla patente, dopo essere stati immortalati da uno dei 4 autovelox attivi fra Lomazzo e Como Sud, contro le quali è ipotizzabile e consigliato un ricorso. Ma ecco cosa suggeriscono, alla luce delle novità in vigore nei prossimi giorni, le associazioni dei consumatori di Como.
«È sicuramente fattibile un ricorso basato su simili presupposti – interviene il presidente di Federconsumatori Como, Silvana Brenna – Consiglio, a chi si trova in una simile situazione, di contattarci. Insieme con il nostro avvocato, dopo avere analizzato tutte le specifiche del caso, si potrà decidere se andare davanti al giudice di pace per verificare la legittimità della multa».
Anche perché «queste variazioni sulla segnaletica che verranno stabilite lungo la autostrada A9 suonano, in un certo senso, come un parziale riconoscimento dell’esistenza di una situazione anomala. E come tali potrebbero supportare le richieste degli utenti», aggiunge Silvana Brenna. Che conclude: «Ovviamente spetterà al singolo individuo decidere, in base all’ammontare della multa e all’eventuale decurtazione di punti, se affidarsi a noi per far valere le proprie ragioni».
Intanto, anche dal responsabile comasco del Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), Mauro Antonelli, arriva un invito analogo a tutti gli automobilisti. «Mi hanno già scritto alcune persone per avere consigli – dice Antonelli – Innanzitutto invito a conservare gli articoli scritti, con le varie dichiarazioni dei soggetti coinvolti che potranno essere allegati al ricorso. Insieme, se possibile, alle foto di com’era la segnaletica prima del cambiamento». Ma non solo. «Non pagate le multe e fate ricorso entro 60 giorni. Questi cambiamenti equivalgono a parziali ammissioni di errore. Siamo a disposizione per consulenze gratuite. Basta scrivere alla nostra e-mail, [email protected] Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. », conclude Antonelli.

 
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this