27 Giugno 2010

Mozzarella blu, si indaga su un uomo intossicato

Mozzarella blu, si indaga su un uomo intossicato
 

PADOVA. Labbra e gengive infiammate dopo aver mangiato parte di una mozzarella di marca Land che poi, in frigorifero, è diventata azzurra. Potrebbe essere lui, un uomo di 32 anni di Saccolongo, nel Padovano, il primo intossicato dal latticino che cambia colore, la cui diffusione in alcuni discount del Nord Italia è venuta alla luce all’ inizio di giugno. L’ uomo, circa due settimane fa – prima quindi che partisse l’ allarme su questo alimento a rischio – avrebbe comprato una confezione di due mozzarelle di una delle sei marche indicate a rischio in un supermercato di Montemerlo, in provincia di Padova. Ha quindi mangiato la prima e riposto la seconda in frigo, avvolta nel cellophane. Il giorno dopo, ha raccontato, l’ ha ritrovata immersa in un liquido azzurro che, nel giro di tre giorni, è diventato blu intenso. «Per pulire il piattino – ha raccontato – ho dovuto sfregarlo con una spugnetta abrasiva». Nel frattempo, gli è insorta una brutta infiammazione tra il labbro e le gengive che, a distanza di circa due settimane, non si è ancora risolta. Saranno le analisi dell’ Istituto zooprofilattico di Legnaro (Padova) a confermare se c’ è relazione tra i sintomi e il cibo consumato. Anche se l’ uomo ha fatto presente di soffrire di disturbi alle gengive. Sintomi diversi, dunque, da quelli accusati dalla donna che per prima ha denunciato l’ esistenza della mozzarella deteriorata che, stando alla sua testimonianza, le avrebbe procurato un forte mal di stomaco. In quel caso la confezione era stata acquistata presso un discount di Rivoli, nel Torinese. Il Codacons ha espresso «grande preoccupazione» e invitato le autorità sanitarie italiane «a intervenire con la massima urgenza per tutelare la salute dei cittadini» dopo la notizia del probabile caso di intossicazione in Veneto. «L’ episodio aggrava la situazione e lo stato di panico dei consumatori che hanno acquistato e consumato le mozzarelle blu nell’ ultimo periodo», ha sottolineato in una nota Carlo Rienzi, presidente Codacons, «per questo siamo decisi a intentare delle cause di risarcimento contro produttori, distributori e venditori dell’ alimento contaminato, in relazione ai danni sia fisici che morali subiti dai cittadini». E ha concluso: «Invitiamo tutti coloro che hanno acquistato mozzarelle blu nell’ ultimo anno a rivolgersi ai nostri uffici, al fine di avviare le azioni di risarcimento anche solo per la paura determinata dall’ aver consumato un alimento contaminato».

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