Piscicelli ai pm romani: interrogatemi
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fonte:
- La Nuova Sardegna
ROMA. Vuole essere interrogato dai magistrati della Procura della capitale che pochi giorni fa hanno chiesto per lui la conferma della misura cautelare attualmente vigente degli arresti domiciliari. L’ imprenditore campano Francesco Maria De Vito Piscicelli, attraverso il suo difensore, l’ avvocato Marcello Melandri, ha depositato una istanza all’ attenzione del procuratore aggiunto Alberto Caperna, titolare dell’ indagine (al momento ancora a Firenze) sull’ appalto dei lavori per la Scuola Marescialli dei carabinieri. Rispetto agli altri coimputati (Fabio De Santis, Angelo Balducci e Guido Cerruti) che sono sottoposti al giudizio immediato davanti al tribunale, Piscicelli è il solo ad aver scelto il rito abbreviato, tanto che il gup fiorentino ha fissato per lui il processo al 21 settembre. Intanto il Codacons chiede che s’ indaghi sullo Ior degli ultimi 20 anni. E’ necessario – spiega l’ associazione dei consumatori – svolgere accertamenti sulla sua attività, verificare in modo scrupoloso altre circostanze anomale che possano destare sospetti. La richiesta viene avanzata alle procure della Repubblica di Perugia e Roma, dopo i fatti inquietanti emersi dalle indagini della magistratura, che hanno visto coinvolti illustri esponenti della Chiesa a proposito di G8 e Grandi opere. «Crediamo si debba andare a fondo nella questione, analizzando l’ intera attività dello Ior (più volte al centro di dubbi e sospetti) dal 1990 a oggi – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Ciò che appare palese, infatti, è la mancanza di controlli all’ interno delle gerarchie ecclesiastiche, metodo che ha contribuito alla situazione non certo serena venutasi a determinare».
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