Piano parcheggi, è subito polemica. La Lega: “Autosilo in viale Varese”
-
fonte:
- Corriere di Como
Il Pdl: «Giusto rivedere le tariffe, ma serve un piano organico». Rifondazione all’attacco
Com’era facile prevedere, le prime indiscrezioni sul nuovo piano dei parcheggi per la città di Como ha iniziato subito a far fibrillare il mondo politico. Pur nell’ambito di un diffuso sentimento di prudenza, il capogruppo del Pdl, Marco Butti, è l’amministratore che più sposa la filosofia del progetto, pure con alcuni distinguo.
«Abbiamo appena avviato la discussione – ha dichiarato Butti – e in linea di massima l’ispirazione del piano è condivisibile. Per esempio è convincente l’idea di rivedere il costo dei posti blu in alcune zone oggi evidentemente troppo economiche rispetto al loro pregio (l’area stadio, ndr). Dove forse servirà un approfondimento, invece, sarà sui costi orari ipotizzati in aree meno centrali». Secondo il capogruppo del Pdl, però, «l’essenziale è che il piano serva a un rilancio complessivo e convinto di tutti gli autosili della città, favorendo soluzioni di abbonamenti integrati come già accade in Valmulini ed estendendole a strutture come quella di via Castelnuovo o di Tavernola». «In quest’ultimo caso – ha chiuso Butti – sarà importante coinvolgere la Navigazione. Comunque di ogni aspetto parleremo con tutta la maggioranza nelle prossime settimane».
Rispetto all’ipotesi di eliminare le strisce bianche a favore di quelle blu nelle vie Leoni, Anzani e Magenta, perplessità forti sono già state espresse da un altro consigliere del Pdl, Pasquale Buono.
La Lega, molto prudente, rilancia un vecchio progetto. «Purtroppo noi non abbiamo ancora visto i documenti – ha affermato il capogruppo Giampiero Ajani – Mi auguro che il piano sia presto condiviso con noi, vista la delicatezza del tema. Sulla estensione delle zone blu e l’eventuale ritocco delle tariffe è forse presto per esprimersi. Però auspico che nel piano venga riconsiderata l’idea di un autosilo interrato in viale Varese perché darebbe respiro alla zona a aiuterebbe i residenti. Inoltre sarebbe opportuno valutare l’allargamento delle Ztl».
Dall’opposizione, il capogruppo del Pd, Mario Lucini, è cauto ma al contempo lancia un altolà. «Non mi scandalizza che ci sia una tariffazione con importi crescenti via via che ci si avvicina al centro storico – ha dichiarato Lucini – Alcun tariffe bassissime in zone pregiato sono un effettivo controsenso». Poi ecco l’avviso al centrodestra: «Spero che non pensi di calare dall’alto il nuovo piano della sosta, perché la storia insegna che rincorrere gli errori a cose fatte è molto difficile. Confido dunque in un ampio confronto tra tutti i gruppi per trovare mediazioni sensate sugli aspetti più importanti».
Toni decisamente più forti arrivano dal capogruppo di Rifondazione Comunista, Donato Supino. «Un piano dei parcheggi che prevede rincari a raffica e la sparizione delle strisce bianche potrebbe essere accettabile soltanto con un vasto progetto di rilancio e potenziamento del trasporto pubblico – ha osservato Supino – Invece così non sarà e alla fine a fare le spese degli aumenti delle tariffe e della difficoltà di parcheggiare anche in zone periferiche saranno come sempre i cittadini».
Sul tema è intervenuto anche Mauro Antonelli, responsabile comasco del Codacons. «Il Comune stia molto attento a far sparire i posti gratis in forma indiscriminata – ha sottolineato Antonelli – A Milano abbiamo già vinto in Cassazione una battaglia legale contro le strisce blu in una via che non era di rilevanza urbanistica e nemmeno troppo trafficata, eppure era stata messa a pagamento dal Comune. Se i posti blu arriveranno in aree congestionate o centralissime come piazza Duomo e le vie adiacenti al Valduce, sarà un conto, se si tartasseranno gli automobilisti anche in vie periferiche, allora daremo battaglia».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
