Edilizia scolastica in stand-by
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
CATANZARO Riqualificazione dell’ intero patrimonio edilizio scolastico calabrese attraverso un programma di interventi concordati tra Regione e l’ Associazione nazionale costruttori edili. Con questa finalità è stato sottoscritto nei mesi scorsi un Accordo quadro tra regione Calabria ed i vertici dell’ Ance Calabria che permetterebbe anche di rilanciare il settore delle costruzioni con misure anticongiunturali. Un patrimonio edilizio scolastico quello calabrese che, secondo un’ indagine del Condacons, risulta essere quello maggiormente compromesso a livello nazionale. Dalle stime fatte dall’ associazione di consumatori alla Calabria spetterebbe la maglia nera nella classifica degli edifici scolastici che presentano maggiori criticità in Italia: 1.428 Il numero di scuole a rischio secondo il calcolo fatto dall’ associazione consumatori 1.428 strutture scolastiche (circa il 12% del totale nazionale delle scuole a rischio). Da qui anche l’ importanza dell’ intesa tra Regione ed Ance Calabria. L’ accordo prevede di realizzare un partenariato pubblico-privato per valutare lo stato attuale in cui versano gli immobili scolastici, quantificare gli interventi da porre in essere per riqualificarli e pianificarne le azioni. Ma soprattutto stabilisce di concentrare tutte le risorse in materia di adeguamento dell’ edilizia scolastica per attuare l’ intero programma di interventi individuati. Per avviare le operazioni di monitoraggio e di stesura del programma d’ interventi prevista la costituzione di una specifica Unità tecnica congiunta tra personale regionale e tecnici dell’ Ispredil, l’ Istituto promozionale per l’ edilizia. Proprio per rendere maggiormente operativa questa struttura partenariale l’ accordo stabilisce che le parti dovranno impegnarsi a coordinare i propri uffici e tecnici per predisporre una serie di incontri preliminari e rendere anche accessibili tutti i dati in possesso sull’ edilizia scolastica. Per divenire pienamente operativo l’ accordo dovrà ora passare attraverso il monitoraggio delle risorse disponibili in materia di edilizia scolastica da parte del Dipartimento regionale dei Lavori pubblici. «Abbiamo avuto un recente incontro con i vertici dell’ assessorato al ramo – spiega Francesco Cava, presidente di Ance Calabria – per sollecitare la Regione a portare avanti questo accordo che permetterebbe di rimettere in moto l’ economia del nostro settore. Lo stesso assessore regionale, Giuseppe Gentile, ci ha rassicurato che, dopo un accorto monitoraggio delle risorse disponibili, darà seguito all’ intesa». © RIPRODUZIONE RISERVATA Francesco Cava Assessore alle Infrastrutture e Lavori pubblici. Giuseppe Gentile Presidente dell’ Ance Calabria.
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