15 Giugno 2010

SUDAFRICA 2010: ‘INCUBO’ VUVUZELAS, CENTINAIA DI TIFOSI DICONO ADDIO ALLA TELECRONACA

CODACONS, TANTISSIME PROTESTE CONTRO IL RUMORE DI SOTTOFONDO

DURANTE LE PARTITE

Roma, 15 giu. – (Adnkronos) – ‘Incubo’ vuvuzelas per i tifosi

che ieri sera hanno seguito l’Italia nello scontro con il Paraguay.

All’indomani dell’esordio degli azzurri ai Mondiali del Sudafrica,

centinaia di cittadini hanno segnalato al Codacons quel ronzio che

ininterrottamente, per 90 minuti, disturba la telecronaca delle

partite di calcio. Un sottofondo che piace poco ai tifosi azzurri che

seguono le partite da casa. E che ha costretto molti a dire addio alla

tanto amata telecronaca sportiva che racconta minuto per minuto quanto

sta succedendo in campo.

 

      Cosi’, a mali estremi, estremi rimedi. Riuniti nei salotti con

amici e parenti, dopo pochi minuti dal fischio di inizio, in molti

hanno preferito rinunciare all’audio, riducendo a zero il volume del

televisore salvo poi rialzarlo quando c’era un goal o un’azione

importante da seguire.

 

      ”Le proteste sono tantissime. Abbiamo ricevuto migliaia di

segnalazioni – dice all’ADNKRONOS Carlo Rienzi, presidente del

Codacons – e abbiamo chiesto alla Rai di verificare cosa prevede il

contratto che hanno firmato con gli organizzatori dei mondiali

invitandola a non pagare i compensi pattuiti se non viene assicurata

una modalita’ di trasmissione delle partite adeguata. E questo puo’

avvenire o sequestrando le trombette negli stadi o chiedendo ai

telecronisti di commentare i match in una cabina invece che

all’aperto. Cosi’ e’ intollerabile”.

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this