9 Giugno 2010

RAI: VIGILANZA, VIA LIBERA COMPENSI IN TITOLI DI CODA

 
IL CODACONS: OTTIMA NOTIZIA IN FAVORE DELLA TRASPARENZA. MA NEI TITOLI DI CODA DEVONO ESSERE RIPORTATI I COMPENSI “COMPLESSIVI” DI CONDUTTORI E OSPITI

 
 
Il Codacons accoglie con soddisfazione il via libera giunto dalla Commissione di Vigilanza Rai alla pubblicazione nei titoli di coda dei compensi dei conduttori, degli ospiti nonché dei costi dei format dei programmi di servizio pubblico.
“E’ una misura che chiediamo da decenni e che va in favore della trasparenza e dei teleutenti che pagano il canone – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Per evitare però che tale misura si trasformi in una colossale presa in giro dei cittadini, occorre che i dati riportati nei titoli di coda siano reali e “omnicomprensivi”. Ossia – prosegue Rienzi – non basta pubblicare il compenso reso dalla Rai al conduttore o all’ospite di turno, ma occorre inserire nei titoli di coda anche i compensi elargiti a tali soggetti da fonti esterne di qualsivoglia natura, siano essi proventi legati a televendite, ad attività autoriali, a collaborazioni con società esterne, ecc.”.
Questa misura, inoltre, deve valere per tutti i programmi Rai, non solo per quelli che rientrano nella fattispecie di servizio pubblico – conclude il Codacons.
 

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