8 Giugno 2010

RC AUTO: CONSUMATORI, NON BASTA DENUNCIARE BISOGNA INTERVENIRE

RC AUTO: CONSUMATORI, NON BASTA DENUNCIARE BISOGNA INTERVENIRE
 

(AGI) – Roma, 8 giu. – Per Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori, "occorre un intervento immediato da parte del Governo che appare immobile". "Il mercato dell’RC Auto – sostiene ancora Miozzi – e’ ‘drogato’ da continui aumenti ingiustificati. Negli ultimi quindici anni c’e’ stata un’impennata di ben il 170%. Che fine hanno fatto l’indennizzo diretto, gli agenti plurimandatari introdotti da Bersani? Questi provvedimenti, che dovevano garantire la diminuzione dei prezzi delle polizze, sembra non abbiano trovato spazio. Inoltre, la comparazione dei prezzi delle polizze on line, servizio messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, e’ carente di informazioni e non aiuta quindi nella scelta piu’ conveniente. Il risultato e’ che, dopo tre anni di applicazione del nuovo sistema, l’attesa riduzione dei costi, con effetti benefici sui consumatori, non si e’ verificata. Anzi".
   Secondo il Codacons, invece, i dati diffusi dall’Isvap sono "totalmente sottostimati". "Magari fosse cosi’ – afferma il presidente Carlo Rienzi – La verita’ e’ che, se paragoniamo le tariffe medie rc auto di paesi come Francia, Spagna e Germania a quelle italiane, ne risulta che nel nostro paese le polizze sono quasi 5 volte piu’ care rispetto a questi paesi". Secondo Rienzi "L’Isvap chiude la stalla quando i buoi sono gia’ scappati da 16 anni lanciando allarmi tardivi e non intervenendo come dovrebbe. Farebbe bene il Governo ad inserire nella sua manovra anti-crisi l’Isvap tra gli enti inutili da cancellare o accorpare ad altri istituti".
   Critiche all’Isvap anche da Cittadinanzattiva. "Troppo poco denunciare gli alti costi delle polizze assicurative: grazie, ma lo sapevamo gia’. Se la liberalizzazione del settore e le recenti norme a favore della concorrenza non hanno prodotto benefici positivi ne’ hanno inciso sui premi e’ anche per una dubbia capacita’ dell’Istituto presieduto da Giancarlo Giannini di vigilare e regolamentare adeguatamente un settore dominato da alti costi e scarse tutele. Su un aspetto, in ogni caso, concordiamo: il settore assicurativo e’ il tallone d’Achille tra i servizi di pubblica utilita’ in Italia", afferma il vicesegretario generale, Antonio Gaudioso. (AGI) Red
 

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