Autostrade, tangenziali e raccordi ecco le arterie a rischio pedaggio
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fonte:
- la Repubblica
DA REPUBBLICA.IT
ROMA – Undici autostrade e 12 raccordi autostradali per un totale di 23 autostrade su tutto il territorio italiano, tra cui la Salerno-Reggio Calabria, la Roma-Fiumicino, la Palermo-Catania e il Grande raccordo nazionale. Tante sono le autostrade dell’Anas dove attualmente non si paga il pedaggio e dove, in base alle disposizioni della manovra, potrebbe essere introdotto il pagamento.
Ecco l’elenco completo:
Autostrade: A3 – autostrada Salerno-Reggio Calabria; A18dir diramazione di Catania; A19 – autostrada Palermo-Catania; A19 dir – Palermo diramazione per via Giafar; A29 autostrada Palermo-Mazara del Vallo; A29 dir – autostrada Alcamo-Trapani; A29dirR/A – diramazione per Birgi; A29 racc. – diramazione per Punta Raisi; A29 racc bis – raccordo per via Belgio; A91 – autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino; A90 – autostrada Grande raccordo anulare
Raccordi autostradali: raccordo tangenziale nord città di Bologna; raccordo autostradale Salerno-Avellino; raccordo autostradale Siena-Firenze; raccordo autostradale di Reggio Calabria; raccordo autostradale Scalo Sicignano-Potenza; raccordo autostradale Bettolle-Perugia; raccordo autostradale Pavia-autostrada A/7 ‘Milano-Serravalle’; raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi; raccordo autostradale di Benevento; Raccordo autostradale Torino-aeroporto di Caselle; raccordo autostradale Ascoli-Porto d’Ascoli; raccordo autostradale Chieti-Pescara.
Immediate le reazioni. Secondo il Codacons "un pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria è semplicemente paradossale -afferma il presidente Carlo Rienzi – considerando i cantieri eternamente aperti da decenni e i disagi patiti dagli automobilisti che utilizzano tale arteria, dovrebbero essere i cittadini ad essere pagati quando si avvalgono della A3". "Per quanto riguarda il Grande raccordo anulare – prosegue Rienzi – un pedaggio è assolutamente impensabile, perchè avrebbe come conseguenza quella di spingere gli automobilisti della capitale, che magari utilizzano tutti i giorni il Gra, ad avvalersi di strade alternative, paralizzando in modo definitivo il traffico della città. Il sindaco Alemanno dovrebbe far capire al Governo che la situazione della viabilità romana è unica in tutto il mondo, e non consente in alcun modo di mettere a pagamento strade utilizzate quotidianamente dai cittadini".
Simile il tono del vicepresidente della Provincia di Bologna Giacomo Venturi, secondo cui "l’inserimento della tangenziale scombina i piani dell’amministrazione che per la quattro-corsie a nord della città aveva altri progetti: pedaggio sì, ma collegato alla realizzazione del passante nord e per finanziare il servizio ferroviario metropolitano".
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