Scontro tra un tir ed un treno ad un passaggio a livello
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fonte:
- Leggo
Il tir con rimorchio è rimasto intrappolato tra le due barriere del passaggio a livello, a quel punto per il treno in arrivo non c’ è stato più né il tempo né lo spazio per bloccare la corsa. L’ impatto tra i due mezzi è stato inevitabile e tremendo, il convoglio – partito dalla stazione di Bitonto qualche minuto prima – si è accartocciato su se stesso, dopo essersi schiantato contro il camion che trasportava olio. Solo un miracolo ha evitato il peggio, l’ incidente ferroviario infatti ha causato il lieve ferimento di 37 persone, tutte già dimesse dagli ospedali. Lo scontro tra l’ autoarticolato e il treno 351 della Ferrotramviaria, che collega Ruvo di Puglia a Bari, è avvenuto ieri mattina, quando da poco erano trascorse le 10 e 30. L’ impatto c’ è stato alla periferia di Bitonto, a pochi passi dalla basilica dei Santi Medici e ad una ventina di chilometri dal capoluogo pugliese. Su quanto accaduto sono state aperte due indagini: da un lato investiga la Procura di Bari, l’ inchiesta è nelle mani del pm Francesco Bretone che ipotizza il disastro ferroviario; anche la Ferrotramviaria ha avviato un’ indagine interna. Sulla dinamica ci sono due versioni: il camionista giura che le sbarre non siano entrate in funzione; la Ferrotramviaria sostiene che l’ autoarticolato abbia attraversato la prima barriera del passaggio a livello mentre già suonava la campanella di avviso di chiusura delle sbarre. Poi, però, l’ autista del camion non sarebbe riuscito ad allontanarsi dai binari rimanendo bloccato tra una barriera e l’ altra. Il macchinista del treno avrebbe innescato il freno, ma quando ha capito che lo scontro non si sarebbe potuto evitare avrebbe invitato tutti i passeggeri – circa 200 pendolari – a fuggire verso i vagoni posteriori. «E’ stato terribile – racconta – la 48enne Angela Castellano, trasportata al Policlinico di Bari – ero seduta nel primo vagone come ogni mattina, ho visto il macchinista uscire dalla cabina e urlare qualcosa, poi un rumore assordante e uno schianto spaventoso. Sono stata sballottata dal sedile, ma per miracolo sono uscita dal treno sulle mie gambe». Per il Codacons Puglia «si tratta di un incidente grave, una vera e propria tragedia sfiorata». (ass)
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