20 Maggio 2010

IL COMMISSARIO DELEGATO PER L’EMERGENZA NOMADI RASSICURA: NESSUN CIE A TARQUINIA

DOPO LA DIFFIDA DEL CODACONS NON VERRA’ REALIZZATO ALCUN CAMPO NOMADI A TARQUINIA

 
 
I cittadini di Tarquinia possono stare tranquilli: nessun Centro di Identificazione ed Espulsione (Cie) verrà realizzato in città.
Lo comunica il Codacons, che aveva inviato mesi fa una serie di diffide a vari soggetti ed enti locali, tra cui il Commissario Delegato per l’emergenza nomadi della Regione Lazio. Proprio tale Commissario, nella persona di Giuseppe Pecoraro, ha oggi risposto, informando che “L’Ufficio del Commissario per l’emergenza nomadi non possiede determinazioni relative alla costruzione di un CIE sul predetto territorio. Pertanto, sullo specifico punto si evidenzia nuovamente che presso l’Ufficio dello scrivente non è vi è alcun atto di pertinenza”.
Nei mesi precedenti, la notizia della possibile realizzazione di un campo nomadi a Tarquinia, aveva suscitato le preoccupazioni dei residenti, che si erano rivolti al Codacons – spiega il Presidente Carlo Rienzi – La zona interessata, infatti, è a forte vocazione turistica, e il territorio di Tarquinia presenta un pregio paesistico e faunistico tale da rendere incompatibile la realizzazione di qualsiasi campo nomadi. Fortunatamente le azioni avviate dal Codacons sembrano aver sortito l’effetto sperato, e nessun Cie verrà allestito a Tarquinia – conclude Rienzi.
 

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