19 Maggio 2010

Olimpiadi 2020, il Coni sceglie Roma. Rabbia Lega: “Contro il Nord”

Battuta Venezia, la Capitale sarà la candidata italiana. Zaia: "Spulcerò le carte". Conferenza stampa congiunta Alemanno, Polverini, Zingaretti

 
ROMA – Ha vinto Roma. Il Consiglio nazionale del Coni ha scelto la Capitale come rappresentante dell’Italia nella corsa alle Olimpiadi del 2020: battuta, dunque, la concorrenza della rivale Venezia. I consiglieri presenti sono sessantasette, undici gli assenti. Dal rapporto della Commissione di valutazione del Coni, poi consegnato alla Giunta e sottoposto al Consiglio, emerge che la Capitale ha ottenuto 32,3 punti su 35, mentre Venezia si è fermata a 20,1, quota non sufficiente e sotto la soglia minima di accettabilità delle candidature. I punteggi sono stati assegnati tenendo conto degli undici criteri previsti dal Cio. Si attende ora soltanto la votazione finale del Consiglio.
Con questa decisione, Roma torna a sperare nei Giochi a cinquant’anni esatti dalla trionfale edizione del 1960, ma anche tredici anni dopo aver perso contro Atene nell’assegnazione delle Olimpiadi per il 2004.
ALEMANNO, POLVERINI, ZINGARETTI: CONFERENZA STAMPA ALLE 15 – Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sarà alla conferenza stampa, oggi alle 15, indetta dopo la scelta del Coni, che ha designato Roma città italiana candidata all’assegnazione delle Olimpiadi 2020. Alla conferenza parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il presidente della Uir, Aurelio Regina. Appuntamento all’Esedra del Marco Aurelio, ai Musei Capitolini.
ZAIA: "SCELTA SBAGLIATA, NORD PENALIZZATO" – "Prendiamo atto del voto del Coni, che riteniamo insoddisfacente sia nel merito che nel metodo. Siamo assolutamente convinti che la proposta di Venezia non sia stata tenuta nella giusta considerazione e che, invece, avrebbe potuto rappresentare una novità seria per la qualità che esprime. Siamo certi che Venezia, capitale universale della bellezza, sia il miglior ambasciatore di tutto il nostro Paese nel mondo". E’ questo il primo commento del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, alla decisione del Coni di assegnare a Roma la candidatura italiana per le Olimpiadi del 2020. "Sia chiaro- aggiunge Zaia- che ora non escludiamo un intervento formale in altre sedi. Garantisco inoltre che da oggi spulcerò personalmente l’intera documentazione voce per voce, sviscerando numeri, conti e promesse che sono alla base di una scelta che ritenere sbagliata è un eufemismo. Un nord penalizzato così fortemente- conclude Zaia- di certo non servirà alla causa che ci si vuole prefiggere".
LA DIFFIDA DEL CODACONS: "ROMA INADEGUATA" – Il Codacons ha inviato ieri una diffida al Coni in relazione alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione dei consumatori. Nell’atto dell’associazione, si invitano i componenti del Coni a tener conto dei tanti problemi che caratterizzano la città di Roma, al momento "totalmente inadeguata" ad ospitare i giochi Olimpici. Motivazioni contenute anche nel ricorso che il Codacons ha notificato al Tar del Lazio, contro la delibera del Comune di Roma che da il via libera alla candidatura della Capitale.

 
 
 

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