Ztl a pagamento, inizia il braccio di ferro
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Polemiche sulla sosta in centro storico. Fabio Galli del Codacons tira in ballo la Corte di Cassazione, mentre l’ assessore Sitta non si scompone e rilancia, specificando come dal 2012 la Ztl avrà un costo (50 euro) ma si potrà continuare a parcheggiare lungo la strada. «Ho l’ impressione che a Modena, anziché andare incontro alle esigenze dei cittadini, più che altro ci si preoccupi di fare business». Fabio Galli, Codacons, è perentorio nel condannare il provvedimento adottato dal Comune in merito alla tariffazione dei parcheggi nel centro storico. «Questa iniziativa – spiega Galli – cerca di spingere la gente ad acquistare parcheggi nuovi al Novi Sad. Inoltre, c’ è la sentenza della Corte di Cassazione: di fianco a un parcheggio a pagamento ce ne deve essere uno gratuito. Sitta sosteneva che il parcheggio a pagamento di Piazza Roma fosse bilanciato da quello gratuito del Novi Sad e, ora che questo diventerà a pagamento, dice che sarà bilanciato da quello del Parco Ferrari. Questa è una presa in giro per i cittadini e faremo una raccolta firme per vedere quanti sono d’ accordo con noi». Fabio Galli approfondisce la questione parcheggi: «Il problema viene da lontano, la gente rinuncia alla macchina se l’ alternativa è un trasporto pubblico economico ed efficiente. A Modena non si realizza nessuna di queste due condizioni: bisogna incentivare i mezzi pubbilci e renderli meno costosi. Oggi il trasporto pubblico non conviene, quindi non c’ è questo stimolo a cambiare queste abitudini trentennali legate all’ auto». Anche Roberto Ricco, presidente della Circoscrizione Centro Storico, esprime tutto il suo disappunto per il progetto: «E’ dal 2007 che lo diciamo, noi siamo assolutamente contrari – spiega l’ esponente Pdl – Questo è l’ ennesimo gesto che questa giunta commette ai danni del centro storico, è una giunta che sul centro ha sempre meno idee. Si commenta da sé il fatto di fare pagare ai residenti l’ inerzia di una gestione che non è riuscita a risolvere il problema parcheggi in 60 anni. Spero che la maggioranza che governa la città abbia il coraggio di ammettere proprio errore e rivedere questa decisione». Ricco avanza la sua proposta: «Servono più parcheggi, il solo Novi Sad non sarà sufficiente a risolvere il problema non tanto per capienza, ma quanto per la posizione. Bisogna individuare posti all’ interno del centro storico, facendo una panoramica e cercando gli spazi per ricavare parcheggi da vecchi cortili abbandonati». La visione dell’ assessore Sitta è un po’ diversa e risponde punto su punto alle critiche: «I parcheggi liberi in centro storico continueranno ad esserci. Si potrà ancora parcheggiare per strada. Cambierà la Ztl, che costerà 50 euro. Mi sembra un atto di civiltà, 15 centesimi al giorno, e di giustizia nei confronti di tutti coloro che frequentano il centro storico. Intanto potranno parcheggiare in strada con molta più facilità, dal momento che cittadini virtuosi compreranno garage e posti auto e non potranno parcheggiare in strada (è quello che differenzia la ztl rossa da quella verde). E non è un sopruso verso i cittadini: oggi chi compra un alloggio, anche se in zona peep, acquistando un appartamento paga anche un garage, un posto auto privato e metà posto pubblico. E chi tira in ballo la sentenza della Cassazione farebbe bene a sapere che la zona centro storico è esclusa da questo provvedimento. E comunque la stragrande maggioranza dei 12mila posti auto che abbiamo rimarranno liberi».
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