La nuova stangata si abbatte direttamente sul Ponte del 1° maggio
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fonte:
- Leggo
ROMA – La nuova stangata si abbatte direttamente sul Ponte del 1° maggio. Il caro-carburante si riaccende proprio alla vigilia del mini-esodo del weekend, con la benzina che sfonda la soglia di 1,43 euro al litro e il diesel quella di 1,28. E la strada per raffreddare i listini appare ancora una volta tutta in salita. Le associazioni dei consumatori hanno già quantificato la nuova ripercussione sulle tasche degli italiani: 20 milioni di euro per le partenze del ponte del 1° maggio, secondo i calcoli del Codacons. E l’ Adiconsum chiede addirittura all’ Antitrust di aprire un’ indagine per sospetto cartello dei petrolieri. Petrolieri che, come al solito, si difendono: gli aumenti – spiegano – sono assolutamente giustificati dagli andamenti dei mercati internazionali, tornati ai massimi dal 2008. Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha comunque escluso che «il taglio delle accise sulla benzina sia un percorso possibile», ma ha anche assicurato che «dalla settimana prossima potranno cominciare ad andare in attuazione tutti i provvedimenti del protocollo d’ intesa fatto con petrolieri e sindacati, che aiuteranno a diminuire lo stacco con l’ Europa». Stop, invece, dal ministero dell’ Economia all’ ipotesi della sterilizzazione dell’ Iva.
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