SICUREZZA STRADALE:SI’A TEST ANTIDROGA PER NEOPATENTATI/ANSA
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 14 APR – Chi vorrà prendere la patente dovrà
sottoporsi a un test antidroga. Lo ha deciso, con voto
bipartisan, la commissione Lavori Pubblici del Senato che sta
esaminando il nuovo codice della strada modificando in parte il
testo già approvato dalla Camera nel luglio 2009. Inoltre
l’obbligatorietà del test antidroga è estesa anche a chi guida
mezzi pubblici e taxi e agli autotrasportatori.
Nel giorno delle polemiche sollevate dal presidente della
commissione Trasporti della Camera Mario Valducci sulle lentezze
senatoriali nel licenziare un testo già approvato dai deputati
il 21 luglio 2009 (quindi nove mesi fa) la commissione va avanti
nel suo lavoro sfornando nuove norme. I senatori di maggioranza
e opposizione non nascondono la loro irritazione per gli
attacchi di Valducci. In particolare ha bruciato l’accusa di
voler "insabbiare" il ddl che affronta una materia drammatica
come la sicurezza sulle strade, dove nel 2009 sono morte circa 6
mila persone, mentre al Senato si introducono novità
considerate significative proprio in tema di sicurezza. Per
esempio, dopo gli ultimi mortali incidenti con le minicar che
possono essere guidate dai quattordicenni sono stati presentati
emendamenti del Pd che chiedono di innalzare almeno a 16 gli
anni necessari per guidarle.
"Sono sorpreso e amareggiato per le dichiarazioni di
Valducci" ha detto il presidente della commissione Lavori
Pubblici del Senato, Luigi Grillo, che dice di "non
raccogliere queste polemiche ma di andare avanti per introdurre
importanti elementi di novità". "Stiamo andando avanti –
ha sottolineato Grillo – a correggere incongruenze introdotte
dalla Camera e a omogeneizzare il testo con le norme approvate
dal Parlamento". Comunque sui tempi di licenziamento del
provvedimento, che sono oggetto di polemica, Grillo prevede di
poter completare il lavoro "entro una settimana" ma precisa
che si stanno attendendo i pareri della commissione Bilancio su
alcuni emendamenti per poter procedere. Di "volgari
dichiarazioni" ha parlato anche il senatore del Pd Luigi
Vimercati mentre il relatore del ddl, Angelo Maria Cicolani, ha
detto che "é stato inutilmente pesante" augurandosi che da
palazzo Madama possa uscire "un testo migliore" di quello
licenziato dalla Camera.
Intanto, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli
appoggia la politica restrittiva dei senatori e sulle minicar
annuncia la possibilità di consentirne la guida non più come
avviene adesso, con il solo esame teorico come per i motorini,
ma di abilitare la guida di questi mezzi dopo un esame
pratico". Dal canto suo, sempre sulle minicar, finite
nell’occhio del ciclone, il Codacons chiede di "abbassare a 16
anni il limite d’età per conseguire la patente di guida, così
come avviene negli Stati Uniti, rendendo obbligatorio tale
documento anche per le minicar".(ANSA).
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