INCENTIVI: CODACONS; SONO ESIGUI,GOVERNO ASCOLTI MARCEGAGLIA
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fonte:
- Ansa
AGGIUNGERE UNO ZERO, SERVONO 3 MILIARDI NON 300 MILIONI
(ANSA) – ROMA, 14 APR – Lo stanziamento di 300 milioni per
gli incentivi "é talmente esiguo che non solo non servirà a
rilanciare l’economia del Paese, ma non riuscirà nemmeno a dare
fiato ai settori incentivati". Lo afferma il Codacons che,
invitando il governo ad ascoltare l’appello del presidente di
Confindustria Emma Marcegaglia di estendere gli stimoli anche al
settore del mobile, chiede di "aggiungere uno zero, passando da
300 milioni ad almeno 3 miliardi".
Gli incentivi, sottolinea l’associazione, "devono essere
senza tetti, indipendenti dalla classe energetica (o almeno non
riservati esclusivamente alla sola classe energetica più
efficiente), pari al 30% del prezzo di acquisto e per un numero
maggiore di prodotti. Che senso ha, infatti, – si chiede il
presidente Carlo Rienzi – incentivare l’acquisto delle
lavastoviglie, ma non anche delle lavatrici o dei frigoriferi?"
"Resta poi inalterato il problema di fondo. – conclude il
Codacons – Se secondo l’Istat le vendite al dettaglio dei
prodotti alimentari sono diminuite a gennaio 2010 dell’1%
rispetto a dicembre 2009 e del 3,3% rispetto allo stesso periodo
del 2009, allora o il Governo inizia a dare incentivi pure per
l’acquisto della pasta o si decide finalmente a fare una
politica dei redditi, difendendo pensioni e stipendi
dall’aumento reale del costo della vita".(ANSA).
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