Prezzi bollette: chi sale e chi scende
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fonte:
- Leggo
Il prezzo della luce scende. Faccetta che ride. Quello del gas sale. Faccetta che piange. Ma i due movimenti non si equivalgono: nel complesso gli italiani spenderanno 21 euro in più all’ anno. La colpa, denuncia l’ Autorità per l’ energia, sta tutta nel mercato del gas, su cui pesa un «basso grado di concorrenza». Le bollette del gas, ha reso noto l’ Authority, saranno più care del 3,6% (dopo il +2,8% del primo trimestre 2010) con un aggravio di 34 euro l’ anno. Per quelle della luce invece si spenderanno in media 13 euro in meno, grazie ad un calo del 3,1%, che arriva dopo più di un anno di diminuzioni ininterrotte (ad eccezione di una parentesi di stabilità nel quarto trimestre 2009). Alla fine dei conti si spenderanno 21 euro in più. Di chi è la colpa? «L’ asimmetria della variazione dei prezzi – spiega l’ Autorità – è determinata dalla differenza tra l’ efficienza dei due mercati: migliorata per l’ elettrico, ancora insoddisfacente per il gas». Anche perché in Italia bisogna fare i conti con il «persistere di una posizione dominante sul mercato». Di qui l’ avvio di un procedimento per rivedere i meccanismi di aggiornamento dei prezzi, per «promuoverne di meno sfavorevoli» in vista dei prossimi mesi invernali, quando i consumi torneranno ad aumentare. Il ministro dello Sviluppo, Claudio Scajola, promette: «Lo sviluppo di nuove infrastrutture, il potenziamento di quelle esistenti e l’ avvio della Borsa del gas porterà benefici, riducendo la correlazione dei prezzi del gas alle quotazioni del petrolio». Il Codacons chiededi bloccare i rincari per tutto il 2010 e invita l’ Antitrust ad indagare sul mercato del gas. Per l’ Adoc il calo del prezzo della luce potrà comportare un risparmio di 120 euro l’ anno.
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