18 Marzo 2010

OGM: TASK FORCE CONTRARI SCRIVE LETTERA A CANDIDATI REGIONI

          
            (ANSA) – ROMA, 18 MAR –  Soddisfazione per la decisione di
respingere la richiesta della coltivazione degli ogm formulata
da Futuragra a seguito della decisione del Consiglio di Stato è
stata espressa dalla ‘Task force per un’Italia libera da Ogm’
che aveva formulato un appello per la salvaguardia
dell’identità della produzione agroalimentare nazionale. La
task force – informa Coldiretti che ne fa parte – ha anche
scritto una lettera aperta ai candidati in vista delle prossime
elezioni regionali:"Gentile candidato, riteniamo che sia
centrale, nell’attuale dibattito politico, il tema degli
organismi geneticamente modificati (OGM). Infatti, la scienza ha
creato nuovi esseri viventi, ma non ha ancora saputo prevedere
quali rischi comporti l’immissione di questi nuovi organismi
nell’ambiente ed il loro effetto sulla salute umana. Oltretutto,
in conseguenza dell’impiego di Ogm, la tipicità e la qualità
della produzione agricola del nostro Paese verrebbero meno e le
vocazioni produttive delle aree regionali sarebbero compromesse.
Solo un forte legame con il territorio, nella sua dimensione
ambientale, culturale e sociale, rappresenta un vero impulso
alle economie locali ed offre l’opportunità, alle nostre
imprese agricole, di rivolgersi ai mercati, valorizzando –
frapponendosi, così, all’omologazione dei consumi – le
caratteristiche qualitative e l’identità culturale dei prodotti
made in Italy. Di fronte ai tre obiettivi fondamentali di una
moderna agricoltura, ossia la salvaguardia della produzione
territoriale, la sostenibilità ambientale dei sistemi di
produzione e la realizzazione di elevati standard di sicurezza,
si afferma l’importanza di una politica di regolazione dei
processi economici e di salvaguardia del territorio e dei segni
della sua identità, capace di soddisfare le aspettative dei
cittadini – consumatori. Per questo, le scriventi
Organizzazioni, Associazioni, Forze sociali, Ti chiedono
l’impegno alla tolleranza zero sulle sementi Ogm ed alla
promozione, nella Regione nella quale è candidato/a, di tutte
quelle iniziative necessarie per dichiarare il territorio libero
da Ogm".
   Della task force fanno parte Le associazioni del mondo
dell’impresa (Coldiretti, Cna alimentare, Cia, Aiab, Amab,
Legacoop, Legapesca, Unci), dei consumatori (Federconsumatori,
Adusbef, Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino),
dell’ambientalismo (Legambiente, Wwf, Greenpeace, Vas,
Fondazione Univerde) e sociali e culturali (Slowfood, Acli,
Crocevia, Focsiv, Greenaccord, Federparchi, Campagna Amica).  
(ANSA).

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