17 Marzo 2010

OCCHIALI 3D:CODACONS,SENZA MISURE RESTRITTIVE PRONTA CLASS ACTION

(AGI) – Roma, 17 mar. – Il Codacons replica alle affermazioni degli esercenti cinematografici che oggi, tramite le associazioni Anec e Anem, hanno invitato a evitare misure restrittive a seguito del parere espresso dal Consiglio superiore di sanita’. "La salute degli spettatori viene prima degli interessi economici delle sale cinematografiche, e ci auguriamo che anche per il ministero della Salute sia cosi’", afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi. "Dopo il parere del Css non esistono mezze misure – continua Rienzi -: i film in 3D devono essere vietati ai minori di anni 6, gli occhiali 3D devono essere tassativamente monouso, mentre per gli adulti deve essere fissato un intervallo proporzionato al tempo di proiezione". "Se il ministero non adottera’ queste tre misure – prosegue Rienzi – saranno inevitabili azioni legali a tutela degli spettatori, compresa una class action di cui l’associazione si fara’ promotrice contro il ministero della Salute e contro le sale cinematografiche da parte di quei cittadini che riscontreranno effetti collaterali riconducibili alla visione di film in 3D". (AGI) Red/Eli

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