16 Marzo 2010

Occhiali 3D vietati ai minori di 6 anni

Gli occhialini 3D al cinema non sono indicati per i piu’ piccoli . Lo ha chiarito il Consiglio Superiore di Sanita’ , che in un parere formulato il 2 marzo ha proposto il divieto per i bambini sotto i 6 anni, oltre a stabilire un intervallo piu’ lungo tra primo e secondo tempo e a chiedere il divieto anche per gli occhialini non monouso. Il parere, richiesto dal Codacons e forumlato dalla sezione II del Css , sottolinea che "per la visione di spettacoli cinematografici l’ utilizzo degli occhiali 3D sia controindicato per i bambini al di sotto dei 6 anni di eta’ ; limitato nel tempo per gli adulti; garantito con fornitura del tipo monouso agli spettatori". Infine il Css ritiene che "sia opportuna un’ ampia divulgazione informativa circa l’ utilizzo appropriato e corretto degli occhiali 3D nelle sale cinematografiche ". E’ di oggi la notizia di una bimba di tre anni che ha riportato una fortissima infiammazione all’ occhio sinistro dopo qualche ora dalla visione del film ‘ Alice in the Wonderland’ in un cinema di Milano con gli occhiali 3D. Alla luce del parere del Css, gia’ da domani, spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – "non sara’ possibile la visione di film in 3D in quei cinema che non utilizzano occhiali monouso. Non solo. Anche i cartoni animati e i film per bambini subiranno serie ripercussioni, essendo assolutamente controindicata la visione con tali occhiali ad un pubblico di eta’ inferiore ai 6 anni. Pur avendo il Consiglio Superiore di Sanita’ accolto parte delle nostre richieste , non possiamo dirci soddisfatti – prosegue Rienzi – Gli occhiali in 3D, infatti, a differenza di quanto sostiene il Consiglio devono considerarsi a tutti gli effetti occhiali, e come tali essere muniti di marchio CE come prevede la legge. A tal fine incaricheremo le Procure della Repubblica di tutta Italia di intervenire a tutela della salute degli spettatori".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this