Benzina, Up a consumatori:Prezzi in linea con aumenti internazionali
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fonte:
- Velino.it
Roma, 9 mar (Velino) – Botta e risposta tra Unione petrolifera e associazioni dei consumatori sul prezzo dei carburanti. Gli aumenti di questi giorni, sono "conseguenza del deciso apprezzamento, non solo del petrolio, ma anche e soprattutto delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati rilevati quotidianamente dal Platts". E tenendo conto degli ultimi andamenti "e non del prezzo del petrolio tal quale, come si ostinano a fare le associazioni dei consumatori, e confrontandoli con il ‘ prezzo Italia’ rilevato dal ministero dello Sviluppo economico, emerge come i prezzi interni si siano mossi assolutamente in linea con quelli internazionali sia per la benzina che il gasolio". Questa la risposta di Unione petrolifera alle dichiarazioni rilasciate oggi da Federconsumatori e Adusbef su una "nuova inspiegabile corsa al rialzo dei prezzi dei carburanti". Secondo le associazioni, infatti, i prezzi della benzina confrontate anche con le variazioni euro/dollaro "si attestano, oggi, oltre quota 1,39 euro al litro" ma nel mese di gennaio il costo del petrolio "si attestava, come in questi giorni, attorno agli 80 dollari al barile, e la benzina era venduta a circa 1,29 – 1,31 euro al litro". E quindi "alla luce di tale adeguamento, la benzina oggi dovrebbe costare attorno a 1,32 euro al litro". Non è d’ accordo tuttavia Up, secondo cui "a far data dalla fine di febbraio la benzina a livello internazionale (Platts) si è apprezzata di 2,3 centesimi euro/litro contro gli 1,7 centesimi del prezzo interno (al netto delle tasse). Analoghe considerazioni valgono per l’ ultimo mese, con un Platts cresciuto di 5,1 centesimi euro/litro contro i 2,6 centesimi del prezzo interno. Numeri che smentiscono qualsiasi ipotesi di ‘ doppia velocità’ ". Quanto al discorso della riforma strutturale del settore, osserva Up rivolgendosi ai consumatori (a cui si è aggiunto il Codacons) che chiedono un intervento del governo, "ricordiamo che il ministero dello Sviluppo economico sta portando avanti con molto impegno, e con la collaborazione fattiva di tutto il settore, un progetto di revisione del sistema distributivo. A tale scopo il ministero ha attivato diversi tavoli di confronto ai quali, va sottolineato, partecipano gli stessi rappresentanti dei consumatori". Intanto, sulla rete italiana, secondo le rilevazioni di "quotidiano energia", i prezzi si attestano in media attorno agli 1,385 euro al litro per la verde e a 1,217 per il gasolio con Agip che ha aumentato di 1 centesimo la benzina a 1,393 euro al litro e di 0,5 il diesel (a 1,220 euro/litro).
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