“Danni alla Sicignano-Lagonegro”
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fonte:
- La Città di Salerno
«Continuano le opere di distruzione dei binari della ferrovia Sicignano-Lagonegro, che, nonostante non sia mai stata ufficialmente dismessa, viene considerata tale e sottoposta a continui danneggiamenti». Il Codacons di Sala Consilina denuncia ma l’ Anas smentisce. • In un comunicato stampa a firma del responsabile cittadino, Roberto De Luca, il Codacons infatti ha denunciato quello che si sta verificando da circa una settimana in localitá Quattro Querce, dove una trave di cemento armato ed altro materiale sono stati "depositati" sui binari della linea. «La realtá ha superato la fantasia. Lo spettacolo che si osserva è desolante – ha commentato De Luca – l’ impresa che, per conto dell’ Anas sta eseguendo i lavori di abbattimento del viadotto autostradale nel tratto Sala Consilina-Padula dell’ A3, mentre si è preoccupata di non danneggiare la parallela Statale 19, ha fatto cadere sui binari una trave di cemento armato ed altro materiale proveniente dalla demolizione del viadotto. Purtroppo solo l’ ultimo di una lunga serie di episodi in cui la linea Sicignano-Lagonegro è stata seriamente danneggiata nel corso di lavori eseguiti per conto di enti pubblici». • De Luca è poi sceso nei dettagli: «Nel tratto Sicignano-Petina è stato rialzato il letto del torrente Calcina, a Sicignano, con pericolo per la sicurezza del viadotto ferroviario in pietra che lo attraversa. L’ imbocco sud della galleria ferroviaria Incoronata, nella frazione Galdo di Sicignano, è stato ostruito nel corso dei lavori fatti a monte, senza regimentazione delle acque». • In serata la precisazione dell’ Anas: «Nessuna trave di cemento armato o altro materiale di risulta proveniente dai lavori di ammodernamento dell’ autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel tratto che attraversa il Vallo di Diano, è stato abbandonato sui binari della dismessa linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro, a Sala Consilina. La demolizione della campata di scavalco della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro – linea dismessa e da lungo tempo non in esercizio – è avvenuta ponendo in essere ogni accorgimento necessario a proteggere l’ integritá delle installazioni ferroviarie da qualsiasi danno. Al momento – come previsto – è in corso la rimozione del materiale di risulta della demolizione e oggi sará completamente ripristinato lo stato dei luoghi».
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