7 Marzo 2010

Tra le questioni aperte le bollette luce inviate in ritardo e gli sconti prima casa

Entro la fine dell’ anno Vallenergie e i consumatori potranno contare sullo strumento della conciliazione per risolvere le controversie, vale a dire una procedura per trovare accordi amichevoli per evitare cause legali. E’ il risultato di un incontro tra i vertici dell’ azienda (51 per cento Enel, il resto Regione) che vende elettricità alla maggior parte degli utenti valdostani e le associazioni Adiconsum, Adoc, Avcu, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori. Le due parti si rivedranno il 24 marzo per cominciare a scrivere il testo dell’ accordo e il regolamento. Sul tappeto ci sono questioni che da tempo mettono in rotta di collisione Vallenergie e consumatori, le bollette inviate in ritardo oppure mai arrivate e lo sconto regionale sulle bollette prima casa, dal quale sono rimaste escluse per il 2008 e 2009 tutte le persone che non hanno presentato domanda entro il 31 dicembre dello scorso anno. Resta da definire come si inserirà la futura conciliazione in queste vicende, che negli ultimi mesi hanno sollevato polemiche anche a livello politico. «Sono ottimista» si limita a dire Bruno Albertinelli di Federconsumatori. L’ Azienda, così come la Regione, sostiene che l’ informazione sullo sconto regionale è stata sufficiente, compresa la necessità di presentare domanda al fornitore di energia elettrica. Tesi che non è andata giù alle associazioni dei consumatori, che qualche settimana fa avevano detto: «Non ci fermiamo. O conciliazione, oppure causa legale collettiva». Secondo quanto è emerso nell’ incontro, per l’ entrata in funzione della conciliazione è prevista una fase di rodaggio, che permetta di andare a regime entro la fine del 2010.

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